Foglietto illustrativo elettronico: per una migliore informazione
Il foglietto illustrativo elettronico è stato al centro della riunione di febbraio del Pgeu a Bruxelles. Sono infatti state emesse recentemente, lo scorso gennaio, alcune indicazioni ufficiali sul tema in un documento approvato dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema), dalla Commissione europea e dai direttori delle agenzie nazionali del farmaco (rappresentati dalla Hma, Heads of medicines agencies).
Un documento europeo delinea il profilo del futuro foglietto illustrativo elettronico, che potrà affiancare quello cartaceo obbligatorio allegato alla confezione. Un complemento per un’informazione più accessibile e aggiornata per pazienti e operatori.
Il documento specifica come dovrà essere impostato il foglietto illustrativo elettronico, che non sarà sostitutivo di quello cartaceo, che rimarrà obbligatoriamente contenuto in tutte le confezioni di farmaci, ma lo affiancherà come prezioso complemento.
I pazienti e gli operatori sanitari, quindi, potranno avere a disposizione anche in formato elettronico le informazioni fondamentali sul medicinale (il corretto uso, le controindicazioni, i possibili effetti indesiderati eccetera)
L’introduzione degli ePi (electronic products information) punta ad assicurare la disponibilità e l’accessibilità delle informazioni sempre e dovunque, il loro costante e tempestivo aggiornamento, l’interoperabilità con altri sistemi digitali quali le prescrizioni elettroniche e le cartelle cliniche informatizzate.
Gli ePi dovranno, naturalmente, essere modulati secondo uno standard comune, stabilito e approvato dalle autorità regolatorie europee e nazionali, in modo che i criteri di attuazione siano armonizzati e omogenei.
Il foglietto illustrativo elettronico non rappresenta un obbligo legale e non modifica la legislazione attualmente vigente in materia.
Le prospettive per le farmacie
Dal punto di vista delle farmacie, l’innovazione è certamente interessante e per questo il Pgeu le ha dedicato una discussione apposita.
Tra le riflessioni che si possono fare, va sottolineata l’opportunità per il farmacista di avere rapidamente a disposizione le informazioni sui farmaci e sul loro uso appropriato e la possibilità condividerle agevolmente con il paziente, anche con l’utilizzo di audio e video. Tutto questo sia per garantire il corretto impiego del medicinale sia al fine di migliorare l’aderenza alla terapia, che è uno degli aspetti sanitari su cui si gioca l’evoluzione del ruolo del professionista dietro il banco.








