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Friuli Venezia Giulia, al via la prescrizione digitale degli ausili per il diabete

26 Agosto 2025
Attualità Dal territorio

In tutto il Friuli Venezia Giulia, dopo una fase di sperimentazione conclusa con esito positivo nel Pordenonese, da settembre, sarà attiva la prescrizione digitale, con distribuzione tramite le farmacie convenzionate dei dispositivi medici per il controllo della glicemia (come strisce, lancette e aghi) destinati ai pazienti diabetici esenti.

Un sistema che semplificherà la gestione della malattia per gli oltre 32mila pazienti che utilizzano le strisce per la misurazione della glicemia: grazie alla dematerializzazione, sarà sufficiente recarsi dal medico una sola volta l’anno.

I pazienti potranno poi ritirare i dispositivi, ogni due mesi o con un’altra scadenza, nelle farmacie che fanno la distribuzione perconto, presentando solo la tessera sanitaria o un promemoria cartaceo.

Tutto questo è reso possibile dalla delibera approvata dalla Giunta ad integrazione dell’Accordo quadro regionale ‘sulla distribuzione per conto dei medicinali, sulla revisione dei prezzi massimi di rimborso degli ausili e dei dispositivi di assistenza integrativa per diabetici e sui servizi erogati dalle farmacie convenzionate pubbliche e private’.

Con la «delibera adottata dalla Giunta regionale venerdì 8 agosto, anche in Friuli Venezia Giulia è stato avviato un percorso per una definizione strutturale della farmacia dei servizi. Un provvedimento che pone al centro il miglioramento dell’assistenza al paziente diabetico, con il coinvolgimento delle farmacie che garantiscono la prossimità di cura, non solo come vicinanza fisica, ma come capacità di offrire risposte tempestive e personalizzate» ha commentato Luca Degrassi, presidente di Federfarma Friuli Venezia Giulia «Grazie all’utilizzo di prescrizioni dematerializzate, il nuovo protocollo consentirà la consentirà la semplificazione dell’accesso agli ausili e dispositivi per i pazienti diabetici. Un processo già positivamente sperimentato nella provincia di Pordenone che sarà esteso entro breve tempo a tutta la Regione»

Il progetto prevede, inoltre, a breve l’avvio di due attività nuove che saranno svolte dalle farmacie: la prima con l’obiettivo di intercettare i pazienti a rischio di una scorretta gestione della patologia dovuta alla non aderenza terapeutica, la seconda volta all’individuazione dei casi non ancora diagnosticati di soggetti affetti da diabete e di coloro che sono a rischio di sviluppare il diabete nei prossimi dieci anni. Si tratta di un supporto effettivo che le farmacie potranno offrire ai pazienti, ma soprattutto ai medici per valutare l’appropriatezza clinica e l’aderenza terapeutica, intesa come supporto attivo per seguire correttamente le indicazioni mediche.