Giornata mondiale del diabete, una condizione che interessa 4 milioni di italiani
Si celebra oggi 14 novembre la Giornata mondiale del diabete quest’anno dedicata alle problematiche che i pazienti sperimentano quotidianamente negli ambienti di lavoro: “Know more and do more for diabetes at work”.
Secondo l’International Diabetes Federation (IDF) sulle oltre 540 milioni di persone che nel mondo vivono con questa patologia cronica, 7 su 10 sono in età lavorativa, pari a più di 430 milioni.
Molte di loro, proprio sul lavoro, incontrano difficoltà nella gestione della propria condizione, tra cui stigma, discriminazione ed esclusione. Nel nostro Paese la malattia interessa 4 milioni di persone e causa ogni anno 80mila decessi legati alle sue complicanze, come è stato ricordato nel Convegno di presentazione ufficiale della Giornata mondiale in Italia. «La Giornata Mondiale di quest’anno pone l’accento sulle implicazioni sociali del diabete, in particolare sulla necessità di ambienti lavorativi più sani e inclusivi» ha spiegato Giuseppina Russo, Presidente eletto dell’Associazione Medici Diabetologi «È un’ulteriore conferma del fatto che, col suo impatto crescente su costi sanitari, qualità della vita e produttività del Paese, il diabete non è più solo una patologia con risvolti clinico-assistenziali, ma una sfida sistemica in cui sono coinvolte sanità, scuola, lavoro, welfare e finanza pubblica. Più di altre malattie croniche, il diabete mette alla prova la nostra capacità di fare sistema e di costruire risposte strutturate, basate su prevenzione, innovazione e continuità di cura. Solo un sistema coeso può vincere questa sfida».
Il 14 novembre, proprio in occasione della Giornata mondiale del diabete, le farmacie di Federfarma Verona aderenti all’iniziativa e riconoscibili dalla locandina – a titolo volontaristico – offrono alla popolazione maggiorenne (esclusi i pazienti già affetti da diabete e le donne in gravidanza) la misurazione gratuita della glicemia (test autodiagnostico) e la somministrazione di un semplice questionario che evidenzia in tempo reale il rischio del soggetto di contrarre il diabete nei prossimi dieci anni. Sottolineando il fatto che il diabete rimane asintomatico anche per lunghi anni, il test autodiagnostico che permette l’individuazione precoce di iperglicemia, prediabete o diabete è fondamentale per la diagnosi e la successiva terapia da parte del medico. «La prevenzione del diabete è un tema sanitario molto sensibile perché si tratta di una malattia cronica potenzialmente grave e letale, qualora non venga diagnosticata in tempo» ha affermato Elena Vecchioni, presidente Federfarma Verona «Le farmacie territoriali venete da anni nell’ambito della Farmacia dei Servizi offrono gratuitamente al cittadino lo Screening del diabete non noto che, qualora evidenzi un rischio elevato, viene integrato con la misurazione gratuita della glicemia. A tutti i cittadini che partecipano rispondendo a poche semplici domande viene reso noto il proprio rischio a contratte il diabete nell’arco di dieci anni. Tutto ciò è possibile grazie alla Piattaforma Regionale in cui i farmacisti inseriscono in forma anonima le risposte del cittadino».








