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I servizi più gettonati in farmacia

15 Novembre 2019
Attualità

Siamo in pole position nella sperimentazione dei nuovi servizi in farmacia e nelle Regioni prescelte si sta attuando il cronoprogramma per la sua concreta realizzazione. Spetta ora all’impegno dei farmacisti dimostrare -come ha detto il presidente della Fofi, onorevole Andrea Mandelli– che la “Farmacia dei servizi può finalmente realizzarsi e diventare indispensabile presidio sanitario sul territorio. Certo è che il previsto stanziamento nella manovra finanziaria di 235 milioni di euro per fornire ai medici di medicina generale la strumentazione per realizzare servizi di prima istanza lascia alquanto perplessi, perché non si capisce bene quale sia la strategia che il ministero della Salute intenda perseguire e, in parole povere, “chi debba fare che cosa”.

Le prestazioni più richieste

Comunque sia, quali sono al momento i servizi più richiesti dai cittadini? Ce lo dice il primo rapporto Federfarma-Cittadinanzattiva (a giorni verrà presentato il secondo Rapporto annuale), che ha analizzato l’operato delle farmacie prese in esame e stilato la classifica dei test diagnostici più gettonati.

Al primo posto troviamo l’analisi della glicemia (96%), del colesterolo totale (92%) e dei trigliceridi (83%), mentre tra gli esami strumentali primeggiano la misurazione della pressione arteriosa seguita dall’holter pressorio 24 ore. Più lenta la progressione dei servizi di telemedicina, ma che risultano in costante crescita e che vedono al primo posto l’elettrocardiogramma, seguito dall’Holter pressorio e dall’Ecg-holter.

Tutte le altre potenzialità

In farmacia il cittadino può anche trovare i test di ovulazione, di gravidanza, della menopausa e dell’Hiv, così come è possibile misurare il livello di ossigeno nel sangue o verificare la qualità del respiro con l’autospirometria.

Meritano di essere segnalati anche i servizi di teledermatologia, dell’esame del fondo oculare e del telemonitoraggio delle apnee notturne. Per il momento sono minoritari, ma rappresentano la nuova frontiera da sviluppare, anche se richiedono un maggiore impegno in termini di tempo, denaro e spazi.

Sempre più diffuso poi è il servizio Cup, attivo nel 63% delle farmacie analizzate, che consente di prenotare esami e visite ambulatoriali in strutture pubbliche e private accreditate, evitando le code all’Asl o negli ospedali.