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Ieri, oggi e domani: fotografia della farmacia

3 Dicembre 2019
Attualità

La relazione di Giorgio Cenciarelli, consulente esperto in dinamiche sanitarie (nella foto), alla Convention di “Club Salute” ha offerto l’occasione per proporre una fotografia della farmacia italiana, dello sviluppo delle catene e delle probabili evoluzioni future del settore.

La spesa farmaceutica convenzionata scende, il mercato commerciale cresce: il trend dell’ultimo decennio.

Innanzitutto, il mercato della farmacia degli ultimi 10 anni è rimasto pressoché stabile, ma la spesa farmaceutica convenzionata è scesa a 10 miliardi di euro (-2,5 miliardi), tamponata dal mercato commerciale, che è aumentato da 7,7 a 10 miliardi di euro. Questa contrazione del mercato etico è stata determinata soprattutto dalla distribuzione diretta, passata in 10 anni dal 5% al 15%, e dal fatto che i farmaci innovativi sono stati distribuiti, in questi ultimi 3 anni, per il 90% dagli ospedali (per un valore di 2,7 miliardi di euro).

Altri recenti mutamenti sono legati all’apertura di nuove farmacie (Decreto Monti), che ha portato il numero degli abitanti per farmacia a un -7%, e alla concentrazione della distribuzione intermedia: le prime 10 aziende, da una quota del 57%, occupano ora il 78% del mercato.

L’evoluzione delle catene di farmacie

Un po’ di chiarezza ha riguardato poi l’evoluzione delle catene, finora oggetto di previsioni che si sono rivelate inesatte. L’attuale situazione vede questa suddivisione: il 2% delle farmacie appartiene a gruppi del capitale, l’11% a catene virtuali forti, il 18% a catene virtuali leggere, il 69% sono, infine, farmacie indipendenti. Le previsioni aggiornate ci dicono che nel 2021 la situazione cambierà così: 7% catene di proprietà (vale a dire 1.300 farmacie), 27% catene virtuali forti, 9% catene virtuali leggere, 57% farmacie indipendenti. Avremo, quindi, un 43% delle farmacie riunite in catene -sia del capitale, sia dei farmacisti- ma per questo 43% passerà più del 50% del mercato.

Che cosa, infine, Giorgio Cenciarelli prevede succederà in un prossimo futuro? Innanzitutto, avremo il rinnovo della Convenzione e l’approvazione di una nuova metodologia di remunerazione per la farmacia; poi assisteremo a un aumento dell’affiliazione alle catene, accompagnato dalla fidelizzazione dei clienti, grazie alla una spinta del sell-out e, infine, un concreto sviluppo della farmacia dei servizi.