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Il beauty italiano cresce e rafforza la sua leadership internazionale

7 Aprile 2026
Attualità

Il settore cosmetico italiano torna sotto i riflettori al Cosmoprof Worldwide di Bologna, dove Cosmetica Italia ha presentato i nuovi dati di outlook 2025, insieme al progetto identitario This is Bellezza, un’iniziativa che punta a raccontare e valorizzare l’unicità della filiera nazionale della bellezza. Durante l’evento inaugurale, il presidente Benedetto Lavino ha ricordato come la cosmesi rappresenti «un’eccellenza che parla italiano» e che genera un impatto positivo non solo sulle persone, ma sull’intero Sistema Paese.

Un settore capace di unire ricerca, innovazione, qualità produttiva, design e un patrimonio culturale che affonda le sue radici nei territori e nelle loro biodiversità

Un’industria da 18 miliardi di euro

Secondo i dati diffusi dal Centro Studi di Cosmetica Italia, il fatturato dell’industria cosmetica raggiungerà quota 18 miliardi di euro, in aumento del 2,9% rispetto all’anno precedente. Si conferma così la solidità di un comparto che continua a crescere nonostante le incertezze del contesto globale.

A trainare il comparto è soprattutto l’export, che vale quasi la metà dell’intero fatturato. Le esportazioni raggiungono infatti 8,6 miliardi di euro, in aumento del 4,1% sul 2024. Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato di destinazione con 1,2 miliardi, seguiti da Francia (0,9 miliardi) e Germania (0,8 miliardi). Sono numeri che testimoniano la forza dell’Italian beauty nel mondo e la capacità delle aziende italiane di competere sui mercati internazionali grazie a qualità, innovazione e creatività.

Consumi interni in crescita: l’Italia terzo mercato europeo

Anche il mercato interno mostra una dinamica positiva: nel 2025 i consumi cosmetici raggiungono i 12,8 miliardi di euro, +3,2% rispetto al 2024. Una cifra che posiziona l’Italia come terzo mercato europeo e decimo a livello mondiale. In particolare, negli ultimi tre anni la crescita media annua dei consumi è stata del 6,5%, superiore alla media globale. Tra i canali di vendita spicca l’e‑commerce, che segna un +9,8% e si conferma uno dei driver principali dell’espansione del comparto. Nel dettaglio delle categorie, le fragranze registrano l’aumento più significativo (+7,4%) insieme a prodotti come blush, hair styling e profumi maschili.

Il Cosmoprof conferma così la centralità dell’Italia nel panorama cosmetico internazionale: un Paese che non soltanto produce e innova, ma esporta cultura della bellezza, qualità e stile di vita. Un patrimonio economico e identitario che continua a crescere e che merita un posto di rilievo anche nel mondo della farmacia, sempre più coinvolto nella cura della persona e nei nuovi trend del beauty.