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Il Pgeu enfatizza il ruolo delle farmacie in tutt’Europa

17 Marzo 2020
News dal mondo

Il Pgeu, l’Associazione dei farmacisti europei con sede a Bruxelles, è impegnata a valorizzare il ruolo delle farmacie in questa emergenza creata dalla pandemia Coronavirus. “I farmacisti della Comunità europea” precisa in un recente comunicato stampa “sono in prima linea nella lotta contro il Covid-19 e stanno facendo tutto ciò che è in loro potere per supportare i loro pazienti, anche nelle aree attualmente in fase di blocco”. Quindi, il Pgeu invita le autorità sanitarie dei vari Paesi ad appoggiarsi alla rete delle farmacie del territorio, sia per assistere la popolazione, sia per aiutare le autorità sanitarie nel fornire consigli su come prevenire l’infezione e sui comportamenti da adottare contro il coronavirus.

 

Pgeu: “Le farmacie svolgono un ruolo chiave nell’identificazione e nella gestione di potenziali casi di Covid-19”

Il Pgeu enfatizza così il ruolo dei farmacisti, professionisti sanitari presenti in modo capillare sul territorio, che vanno protetti “dall’elevato rischio di esposizione al virus, proprio in quanto uno dei primi punti di contatto tra pazienti e sistema sanitario”, come appunto scrive il presidente del Pgeu, il portoghese Duarte Santos. “I farmacisti di comunità” precisa “stanno fornendo informazioni affidabili di alta qualità al grande pubblico, evitando inutili paure e alleviando la pressione sul resto del sistema sanitario”. Svolgono così “un ruolo chiave nell’identificazione e nella gestione di potenziali casi di Covid-19”.

Nel Comunicato del Pgeu si fa, infine, un riferimento al problema dell’approvvigionamento dei farmaci, considerate le carenze che si sono evidenziate nel caso delle mascherine protettive e delle sostanze disinfettanti. “A questo punto” precisa Santos “non ci sono segnalazioni di carenza di medicinali a causa di questo focolaio, ma non possiamo escludere possibili interruzioni in futuro”, alla luce anche del problema carenze che da tempo colpisce tutta Europa per alcune specialità medicinali. Ma, conclude il comunicato “i farmacisti stanno facendo e continueranno a fare del loro meglio per garantire un accesso continuo a trattamenti per tutti i pazienti”.