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Inappropriati tra i giovani gli accessi al pronto soccorso

15 Maggio 2023
Attualità

Sono soprattutto i giovani e non gli anziani, come erroneamente si credeva, a ricorrere in modo inappropriato ai Pronto soccorso. Lo dimostra una recente ricerca condotta dalla Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg) e dalla Società italiana di geriatria ospedale e territorio (Sigot), che dimostra come gli accessi appropriati ai Pronto soccorso aumentino con l’aumentare dell’età: si passa da un 10,7% nella fascia 40-44 anni, a un 36,8% nella fascia 85-89 anni e a un 44,2% nella fascia 95-99 anni, come dire che più si va avanti con l’età maggiore è l’appropriatezza dei ricoveri.

Un’indagine recente rileva che gli accessi impropri al pronto soccorso riguardano più i giovani che gli anziani. Nelle fasce di età inferiore soltanto il 10% degli accessi è realmente appropriato.

Dallo studio emerge che il fenomeno del sovraffollamento dei Ps è sì strettamente legato all’invecchiamento della popolazione, tant’è vero che su mille abitanti con più di 90 anni si riscontrano 500 accessi all’anno, che scendono invece a 200-250 accessi nelle classi di età inferiore. Ma questo maggior ricorso risulta al 40% giustificato negli anziani, per la presenza di patologie e comorbilità che richiedono pronta assistenza e ottengono codice giallo o rosso, rispetto a quanto invece si registra tra i giovani e gli adulti, che solamente nel 10% dei casi registrano accessi appropriati.

Quindi, è vero che gli accessi ai Ps crescono con l’aumentare dell’età, ma tra gli anziani sono più giustificati che tra i giovani, che spesso si presentano in ospedale senza averne reale necessità, ottenendo codice bianco o verde.

Inoltre la ricerca, oltre a smentire il luogo comune sugli anziani che affollano in modo ingiustificato i Pronto soccorso, dimostra come sia paradossale diminuire oggi l’offerta dei servizi d’emergenza, in presenza del progressivo aumentare dell’età della popolazione. Necessario, quindi, invertire la tendenza e potenziare i Ps con una maggior presenza di geriatri.