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“La farmacia italiana 2025” disponibile il nuovo rapporto Federfarma

22 Maggio 2025
Attualità

Anche quest’anno Federfarma ha pubblicato il documento “La farmacia italiana 2025”, un’analisi completa sui numeri e sull’evoluzione della farmacia in Italia: dal rapporto con i cittadini a quello con le associazioni, dall’accessibilità ai servizi disponibili fino alle campagne di comunicazione e prevenzione.

Il report offre una panoramica delle attività delle farmacie in Italia, illustrando l’impegno della farmacia nel rafforzare la sanità di prossimità, l’ampliamento dei nuovi servizi, la crescente integrazione con il Ssn e il miglioramento dell’accessibilità per i cittadini.

“Il nuovo modello di farmacia, incardinato nel sistema di assistenza territoriale e concretamente inserito nella rete di telemedicina e di assistenza ai pazienti cronici e anziani, potrà far diventare la farmacia stessa un’unità sanitaria territoriale di base, garantendo un effettivo approccio di prossimità del Servizio sanitario nazionale” ha spiegato Marco Cossolo, presidente di Federfarma, nella presentazione del rapporto. “Due importanti novità hanno interessato la farmacia italiana nel 2024. La prima l’introduzione, con la Legge di Bilancio 2024, di un nuovo modello di remunerazione per le farmacie sui medicinali erogati in regime di convenzione con il SSN in parallelo all’avvio di un processo di trasferimento dei medicinali dalla distribuzione diretta/distribuzione per conto alla distribuzione in farmacia in regime convenzionale”.

Il documento, disponibile sul sito di Federfarma, riporta come le farmacie italiane distribuite sul territorio siano ad oggi 20.160, numero che continua ad aumentare anche a seguito dei concorsi straordinari e alle nuove aperture. Le farmacie rurali in Italia sono 7.200, operano in piccoli comuni con meno di 5.000 abitanti e assistono più di 10 milioni di persone. Di queste 4.400 sono farmacie rurali sussidiate, situate in aree con meno di 3.000 abitanti e sostenute economicamente dalle Regioni per il loro ruolo essenziale in zone disagiate. Tra queste, 2.000 si trovano in centri con meno di 1.500 abitanti, servendo quasi 2 milioni di persone, soprattutto anziani. La densità di farmacie per abitanti in Italia è di una ogni 2.920 ed è superiore alla media europea, a conferma della grande capillarità della rete nel nostro Paese.

In farmacia entrano, ogni giorno, quattro milioni di persone, di cui 800 mila si rivolgono alla farmacia per consulenze sulla salute. In media, in ciascuna farmacia entrano 200 persone al giorno, mentre ogni mese, circa 150 cittadini soli o impossibilitati a recarsi in farmacia si rivolgono al numero verde gestito da Federfarma per la consegna dei medicinali a domicilio. Nel 2024, in Italia sono stati registrati quasi 736 milioni di ingressi in farmacia da parte di cittadini che hanno richiesto farmaci etici o da banco, principalmente donne. La fascia oraria di maggiore affluenza è quella serale.

Infine, il documento offre uno sguardo sulla farmacia del futuro, con due capisaldi: l’impegno sul fronte della dispensazione professionale dei medicinali e la concreta attuazione, su tutto il territorio nazionale, della farmacia dei servizi.