La formazione del farmacista secondo gli standard Ue
11 Febbraio 2026
Attualità
Approvato il decreto legislativo che -recependo la Direttiva europea e ottenuto il parere della Conferenza Stato-Regioni- rivede i requisiti minimi di formazione per tre professioni sanitarie, l’infermiere, il dentista e il farmacista.
Vengono riviste le norme del “Testo unico sulle professioni” del 2007, aggiornando i profili formativi su competenze digitali, collaborazione interprofessionale e presa in carico del paziente. Il provvedimento è a “costo zero” e allinea l’Italia agli standard dell’Ue.
In particolare, l’art. 1 si sofferma sulla formazione infermieristica, mentre l’art. 2 sulla formazione dell’odontoiatra. Ecco, nel dettaglio, che cosa invece prevede l’art. 3, relativo alla formazione del farmacista, e che apporta modifiche all’art. 50, comma 3, del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206.
- Un’adeguata conoscenza dei medicinali e delle sostanze utilizzate per la loro fabbricazione;
- Un’adeguata conoscenza della tecnologia farmaceutica e del controllo fisico, chimico, biologico e microbiologico dei medicinali;
- Un’adeguata conoscenza del metabolismo e degli effetti dei medicinali, nonché dell’azione delle sostanze tossiche e dell’utilizzo dei medicinali stessi;
- Un’adeguata conoscenza che consenta di valutare i dati scientifici concernenti i medicinali, in modo da potere fornire informazioni appropriate;
- Un’adeguata conoscenza delle norme e delle condizioni che disciplinano l’esercizio delle attività farmaceutiche;
- Un’adeguata conoscenza della farmacia clinica e dell’assistenza farmaceutica, oltre alle competenze relative all’applicazione pratica;
- Conoscenze e abilità adeguate relative alla sanità pubblica e alle sue ripercussioni sulla promozione della salute e sulla gestione delle malattie;
- Conoscenze e abilità adeguate in materia di collaborazione interdisciplinare, pratica interprofessionale e comunicazione;
- Conoscenza adeguata delle tecnologie dell’informazione e della tecnologia digitale e competenze relative all’applicazione pratica.








