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La Global Roadmap della Fip verso il 2030

31 Ottobre 2022
Ricerche e documenti

La Fip (Federazione farmaceutica internazionale) rappresenta la farmacia, le scienze farmaceutiche e la professione del farmacista a livello mondiale. La sua missione è contribuire al miglioramento della salute globale, sostenendo l’innovazione nella pratica quotidiana e nelle scienze farmaceutiche. La Fip è impegnata nel raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile 2030.

Per uno sviluppo sostenibile globale della farmacia

 La “Fip Global Roadmap 2030”, qui di seguito descritta, riassume un importante documento elaborato dal Board lo scorso luglio, in cui si delineano le nuove strategie per l’avanzamento professionale del farmacista e per lo sviluppo sostenibile della farmacia. Questi nuovi obiettivi strategici sono stati condivisi pubblicamente il 21 settembre 2022, in occasione dell’80° Congresso Fip svoltosi a Siviglia sul tema “La farmacia unita nella ripresa dell’assistenza sanitaria”. Il congresso si è focalizzato sulla valorizzazione e sul consolidamento delle esperienze acquisite dal mondo della farmacia durante la pandemia. L’Italia ha partecipato alla discussione in prima persona attraverso il segretario nazionale di Federfarma Roberto Tobia, intervenuto anche in veste di presidente del Pgeu (Pharmaceutical Group of the European Union).

Le priorità per raggiungere i nuovi obiettivi strategici

La Federazione internazionale ha definito le priorità dalle quali partire per il raggiungimento dei nuovi obiettivi strategici.

1. Garantire ai cittadini equo accesso ai farmaci e stesso standard di servizi in farmacia 

La Fip vuole contribuire al miglioramento della salute pubblica incentivando la crescita professionale del farmacista e lo sviluppo sostenibile della farmacia. Il programma a lungo termine si fonda su un piano composto da obiettivi chiave, raggiungibili anche attraverso l’istituzione di partnership strategiche.

2. Contribuire al programma per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e della copertura sanitaria universale

La Federazione esprime in modo chiaro il proprio impegno per il raggiungimento di importanti obiettivi nel campo dell’assistenza sanitaria di base: i farmacisti possono offrire un contributo fondamentale, in quanto la farmacia è il primo presidio sanitario di prossimità sul territorio, primo anello di congiunzione tra i cittadini e i Sistemi sanitari nazionali in tutto il mondo. Nel corso della Conferenza mondiale dell’Oms del 2018 ad Astana (Kazakistan), la Fip ha contribuito alla redazione di un documento ufficiale, la “Dichiarazione di Astana”, che riafferma i principi espressi nella Dichiarazione del 1978 di Alma-Ata, in cui per la prima volta tutti i leader mondiali hanno sottoscritto l’impegno a raggiungere obiettivi comuni per la salute di tutti i popoli. I farmacisti sono direttamente coinvolti nel raggiungimento di tali obiettivi.

3. Raggiungere gli Obiettivi Fip per lo sviluppo globale della farmacia

Lo scorso anno, la Fip ha raccolto dati provenienti dalle associazioni di farmacia di tutto il mondo, per stabilire gli obiettivi prioritari per il prossimo futuro. Nell’ambito dei 21 Obiettivi individuati, sono state determinate alcune aree di intervento prioritarie, quali la formazione universitaria, l’aggiornamento professionale del farmacista, la salute digitale, la sostenibilità. Attraverso questi obiettivi di sviluppo, la Federazione vuole aumentare le competenze professionali e il grado di specializzazione del farmacista in farmacia, incoraggiando una formazione continua, per rispondere in modo sempre più efficace ai nuovi bisogni di salute della popolazione e in conformità con gli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile indicati dalle Nazioni Unite.

4. Sostenere la formazione continua del farmacista per la salute globale

La formazione del farmacista riveste un ruolo fondamentale per garantire al professionista sanitario le competenze scientifiche e operative alla base di una sicura ed efficace dispensazione del farmaco e dei servizi in farmacia.

5. Definire gli obiettivi e gli strumenti strategici per il 2030

Il Consiglio di presidenza di quest’anno ha discusso degli obiettivi futuri, delle azioni da intraprendere e delle priorità per la farmacia del prossimo decennio. La roadmap descrive gli strumenti operativi da implementare per il raggiungimento dei 21 Obiettivi di sviluppo, un passaggio chiave del percorso verso il 2030.

Sviluppo sostenibile e principi chiave del programma

L’Agenda per lo Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite vuole promuovere una sostenibilità ambientale, sociale ed economica a livello globale, in conformità con i 17 Obiettivi già stabiliti nel 2015. Questi obiettivi sono finalizzati alla realizzazione di politiche globali per contrastare povertà, carestie, analfabetismo e preservare l’ecosistema. La farmacia è un elemento centrale per il raggiungimento dei punti programmatici delle Nazioni Unite, in particolar modo dell’Obiettivo n.3 (Garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età), con riferimento al punto 3C : “Aumentare considerevolmente i fondi destinati alla sanità e alla selezione, formazione, sviluppo e mantenimento del personale sanitario nei paesi in via di sviluppo, specialmente in quelli meno sviluppati e nei piccoli Stati insulari in via di sviluppo”.

Gli Obiettivi di sviluppo della Fip sono stati elaborati per offrire un supporto concreto all’attuazione del programma delle Nazioni Unite e sottolineare l’importanza, per la salute pubblica, del farmacista come professionista sanitario facilmente accessibile sul territorio in tutto il mondo.

Anche altri Obiettivi delle Nazioni Unite affrontano aree tematiche considerate prioritarie per la Fip, tra cui il n.4 (Garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti), il n. 8 (Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, la piena occupazione e il lavoro dignitoso per tutti), il n.9 (Costruire un’infrastruttura resiliente, promuovere l’industrializzazione inclusiva e sostenibile e sostenere l’innovazione) e il n.17 (Rafforzare le modalità di attuazione e rilanciare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile).

Per raggiungere gli obiettivi prefissati entro il 2030, il Consiglio di presidenza della Fip ha identificato alcuni principi chiave a sostegno delle politiche della federazione per il prossimo decennio.

1. Governare l’evoluzione della professione alla luce del nuovo scenario mondiale

La Fip rappresenta la farmacia e la professione di farmacista in tutto il mondo dal 1912. L’avanzamento e l’evoluzione professionale non può prescindere dalla capacità di adattamento ai nuovi scenari di salute a livello globale e dall’implementazione delle innovazioni tecnologiche nella pratica quotidiana.

2. Saper riconoscere criticità e opportunità del momento storico

La pandemia da Covid-19 ci ha insegnato l’importanza, in qualità di professionisti sanitari sul territorio, di saper riconoscere e governare il cambiamento, in uno scenario mutevole. Perseguire obiettivi a lungo termine non deve pregiudicare la capacità di riconoscere le opportunità professionali che emergono dalle necessità del momento, come, per esempio, nel caso della somministrazione dei vaccini anti-Covid e antinfluenzali in farmacia: grazie a questa esperienza, le Istituzioni hanno riconosciuto formalmente che la farmacia è il primo presidio di prossimità, necessario per garantire un’efficiente riorganizzazione del sistema di assistenza sanitaria sul territorio.

3. Comprendere i differenti modelli di sviluppo sostenibile

La Fip sottolinea come sia necessario adattare l’implementazione dei modelli di sviluppo sostenibile ai singoli contesti locali, regionali o nazionali. In quanto organizzazione a livello mondiale, la Federazione sostiene l’importanza, per le proprie associazioni, di implementare tali modelli attraverso strumenti e risorse che tengano conto delle peculiarità dei contesti nei quali operano.

4. Rafforzare le partnership a livello internazionale, nazionale e regionale

La Fip continuerà a istituire nuove collaborazioni e a rafforzare quelle già esistenti, perché alla base della professione del farmacista vi è la capacità di lavorare in rete con gli altri professionisti della salute, con le Istituzioni, con le associazioni di categoria e dei pazienti. Sul piano della cooperazione internazionale, la Fip intrattiene relazioni professionali con l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dal 1948. Con l’Oms è stato recentemente stipulato un memorandum di intesa, sotto la supervisione dell’Onu, per facilitare il raggiungimento degli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile nell’ambito delle risorse umane per la salute, dell’assistenza sanitaria di base e della copertura sanitaria universale. Queste partnership sono essenziali per incentivare ulteriori iniziative a livello nazionale e regionale, attraverso la condivisione di informazioni, esperienze e best practice.

5. Sostenere le associazioni nel raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo

Nel 2020 la Fip ha presentato un programma contenente i 21 Obiettivi da raggiungere entro il 2030, individuando le aree nelle quali la farmacia può evolvere e avanzare il proprio ruolo professionale, per contribuire alla salute pubblica e a una migliore efficienza dei Sistemi sanitari nazionali.

Supporti strategici e organizzativi

Per facilitare il raggiungimento dei suoi Obiettivi di sviluppo, la Fip ha messo a punto alcuni strumenti operativi.

• Uno dei più importanti è l’Osservatorio Farmaceutico Globale (Gpo), istituito per raccogliere, analizzare ed elaborare dati sulla farmacia, sulla pratica quotidiana e sulla formazione universitaria, a livello globale. Questi dati saranno utili per monitorare i progressi volti al raggiungimento degli Obiettivi e saranno condivisi tra i membri della Fip per la messa a punto di strategie di azione efficaci e basate sull’evidenza.

La Federazione internazionale, inoltre, ha sviluppato una serie di programmi destinati alle associazioni:

  1. il Programma di formazione e collaborazione globale (Fip Provision and Partnerships Programme), che ha il duplice obiettivo di incoraggiare la collaborazione tra le associazioni, attraverso modelli di partnership personalizzati, e di sviluppare corsi di formazione di qualità. Le associazioni che presentano progetti di formazione in linea con i requisiti e gli Obiettivi di sviluppo, come, per esempio, vaccinazioni in farmacia, antibiotico-resistenza e salute digitale, possono apporre il marchio Fip al materiale didattico.
  2. Il Programma per il coinvolgimento e il supporto regionale (Fip Regional Engagement and Support Programme) si rivolge, invece, alle associazioni a livello regionale e locale dei singoli Paesi membri, ed è incentrato sulla condivisione di esperienze e buone pratiche utili alla definizione delle priorità operative e al raggiungimento di specifici obiettivi programmatici. Specialmente durante la pandemia, i dati e le esperienze condivise all’interno del programma sono stati utili per la definizione di strategie di contrasto alla diffusione del Covid-19 ad hoc nei singoli Paesi.
  3. Infine, il Centro per la formazione del personale della Fiped (Wdh – Workforce Development Hub, precedentemente Education Development Team o Edt) collega e supporta le unità interne ed esterne alla Fip, come il Dipartimento delle risorse umane per la Salute dell’Oms, con l’obiettivo di contribuire all’avanzamento e alla formazione professionale dei farmacisti. Il Wdh riunisce, sotto la supervisione dell’Ufficio di presidenza, commissioni di esperti per mettere a punto progetti e fornire risorse e strumenti di formazione basati sull’evidenza e in linea con gli Obiettivi di sviluppo, con gli Obiettivi delle Nazioni Unite sulla copertura sanitaria universale e con la Dichiarazione di Astana sull’assistenza sanitaria di base. Entro il 2023, la Fip prevede di espandere l’attività del Centro e di sviluppare nuovi progetti rivolti al raggiungimento di specifici Obiettivi di sviluppo.” «La strada verso il 2030 -ha dichiarato la dottoressa Catherine Duggan, Ceo Fip- è segnata da significativi traguardi che aspiriamo a raggiungere. Il fondamentale lavoro svolto nell’ultimo decennio rappresenta la base di questa nuova tabella di marcia per il futuro. Guardiamo con ottimismo al prossimo decennio, che sarà caratterizzato dall’evoluzione della professione del farmacista delineata anche nella nostra Strategia, con l’obiettivo di contribuire alla salute pubblica e soddisfare i nuovi bisogni di salute dei cittadini».