Le sfide per la medicina del territorio in primo piano sui media
Panoramica sulle principali notizie in tema di sanità e farmacia apparse sui giornali italiani nella prima metà di febbraio. In primo piano, la medicina del territorio, che, secondo il ministro della Salute Orazio Schillaci, è la più idonea a occuparsi di “disabili e anziani, per una migliore presa in carico del paziente cronico”.
• “La Giornata del Malato è un monito a non dimenticare che dobbiamo curare il malato e non la malattia. Ce lo ha insegnato Ippocrate, e oggi questo insegnamento assume ancora più rilevanza. La centralità della persona e la relazione umana con il malato è ineliminabile. Le innovazioni tecnologiche hanno permesso di compiere giganteschi passi avanti, ma devono restare strumenti al servizio della insostituibile alleanza terapeutica tra medico e paziente” ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, che sottolinea come la medicina del territorio sia la più idonea ad occuparsi di “disabili e anziani, che hanno bisogni sanitari ma anche sociali. Se ci occupassimo esclusivamente dell’aspetto sanitario avremmo curato solo in parte. Oggi molti anziani restano in ospedale perché non hanno nessuno a casa che possa occuparsi di loro. L’assistenza sul territorio, che stiamo potenziando, può dare a questi cittadini risposte adeguate, abbattendo ogni steccato tra discipline, ambiti e setting assistenziali che rendono tortuosa la presa in carico del paziente cronico”. (Avvenire – 11.2.24).
• Terapie avanzate in Europa. La revisione della legislazione farmaceutica europea fornisce l’occasione per trovare dei nuovi modelli di sviluppo e differenziare gli incentivi e gli interventi in base alla rarità delle malattie L’ Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha annunciato di aver accettato due ospedali universitari (l’Hospital Clinic de Barcelona e il Berlin Center for Advanced Therapies) e una organizzazione senza scopo di lucro (Fondazione Telethon) nel suo programma pilota per lo sviluppo di farmaci per le terapie avanzate (Atmp), con l’obiettivo di coinvolgere, entro la fine dell’anno, almeno altre due realtà. L’iniziativa, che vedrà i primi risultati pubblicati nel 2025, è in linea con la quota crescente di terapie avanzate e l’enigma della loro difficile sostenibilità, che porta a rivalutare il potenziale impatto che anche l’accademia e gli enti no profit possono avere nello sviluppo e nella commercializzazione di terapie geniche, cellulari e tissutali. (Il Sole 24 Ore – 13.2.24)
• Medicina di genere. Colmare il divario di genere nella salute potrebbe fruttare un trilione di dollari all’anno per l’economia mondiale entro il 2040 e portare a un aumento dell’1,7% del Pil procapite. Lo sottolinea l’ultimo Rapporto di McKinsey Health Institute (Mhi) realizzato in collaborazione con il World Economic Forum Centre for Health and Healthcare. Le donne, in media, vivono più a lungo degli uomini, ma trascorrono mediamente 9 anni in cattive condizioni di salute, il che influisce sulla sua produttività e il suo potenziale di guadagno. La ricerca evidenzia anche che le donne trascorrono il 25% in più della loro vita in cattive condizioni di salute rispetto agli uomini e che questa percentuale potrebbe essere ridotta di quasi due terzi se il divario fosse colmato con la medicina di genere. (Il Sole 24 Ore – 13.2.24)
• Patto di Stabilità Ue. Accordo raggiunto tra Consiglio e Parlamento europeo sul nuovo Patto di Stabilità, il quadro di regole che i paesi Ue dovranno rispettare nella gestione del debito, del deficit annuale e degli investimenti. È previsto il taglio del debito in media dell’1% all’anno (quando il rosso è superiore al 90% del Pil) e dello 0,5% (se è compreso tra il 60% e il 90%). Un Paese gravato da un debito in eccesso non sarà sempre obbligato a scendere a un livello virtuoso (al di sotto del 60%) secondo le regole generali del Patto. In determinate circostanze basterà che collochi il suo rosso “su una plausibile traiettoria discendente” e potrà anche chiedere al Consiglio di deviare temporaneamente dal percorso di rigore nella spesa pubblica. Il periodo di deviazione potrà essere prorogato se le circostanze eccezionali resteranno in campo e tale proroga -della durata di un anno- potrà essere concessa più di una volta. (La Repubblica – 11.2.24)
• Il ritorno del morbillo. In aumento i casi di morbillo nei Paesi europei. Il Comitato per la sicurezza sanitaria dell’Unione Europea si è riunito per “discutere sulla cooperazione in materia di sensibilizzazione, sorveglianza e diffusione delle vaccinazioni che possono aiutare a prevenire la malattia” e, quindi, per condividere “dati e metodi per aumentare la diffusione dei vaccini”. Il virus si diffonde anche in Italia: in un mese più della metà dei casi registrati in tutto il 2023. Come ha ribadito Stella Kyriakides, commissaria europea per la Salute e la Sicurezza alimentare, è ora fondamentale puntare su un “approccio coordinato” (Il Messaggero – 10.2.24).
(US.SM – 13.2.24)








