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Schillaci: “Le farmacie punto di riferimento insostituibile”

29 Febbraio 2024
La voce di Federfarma

L’intervento del ministro della Salute Orazio Schillaci alla presentazione del “VI Rapporto annuale sulla farmacia”

(“Farma 7” – 3/2024) – Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha partecipato alla presentazione del “VI Rapporto annuale sulla farmacia”, frutto della collaborazione tra Cittadinanzattiva e Federfarma. Lo pubblichiamo integralmente perché dà il senso del ruolo ora riconosciuto alla farmacia e perché ne traccia le probabili evoluzioni.

“Grazie alla presenza capillare sul territorio e a professionisti attenti e qualificati, oggi le farmacie assicurano una risposta sempre più articolata e puntuale ai bisogni dei cittadini. Sono un punto di riferimento insostituibile, grazie al rapporto di fiducia con la popolazione che si è progressivamente rafforzato, soprattutto negli ultimi anni durante la pandemia.
Il “VI Rapporto annuale sulla farmacia” fornisce informazioni in dettaglio su ambiti essenziali, a cominciare dall’attività Covid e dispensazione del farmaco, specie quelli equivalenti.

Le farmacie garantiscono un contributo attivo in tanti ambiti: penso al contrasto all’antimicrobico
resistenza attraverso un’attività informativa sul territorio; alle campagne di vaccinazioni o alla
promozione della prevenzione e degli screening. Le farmacie aiutano gli anziani e i malati cronici a tenere sotto controllo la loro malattia e a proseguire nella terapia. Non da ultimo, le farmacie sono un avamposto importante anche per la medicinadi genere, e la campagna “Cuore di donna” è un esempio che sicuramente va valorizzato.

Questo ruolo è destinato a crescere con la farmacia dei servizi: con il decreto mille-proroghe, infatti, estendiamo la sperimentazione a tutto il 2024 e lo sviluppo della farmacia dei servizi risponde alla stessa strategia che guida la riforma delle cure primarie. L’idea di fondo è di promuovere una presa in carico dei bisogni, sempre più efficace e in modo omogeneo su tutto il territorio, soprattutto quelli legati alle cronicità e in una logica di collaborazione con gli altri professionisti sanitari. È un dato significativo che oltre il 70% delle farmacie da voi interpellate abbiano partecipato alla sperimentazione o intendano farlo.

In questo modo avviciniamo la sanità ai cittadini, consentiamo di alleggerire il carico sulle strutture ospedaliere e territoriali, contribuiamo ad abbattere le liste d’attesa, per quanto riguarda bisogni sanitari che possono trovare una risposta anche in farmacia. Naturalmente resta essenziale la sinergia con i medici di medicina generale, i pediatri e gli specialisti, che rimangono insostituibili anche per refertare un Holter o un Ecg eseguiti in farmacia.

Possiamo dire che il vostro apporto non è di poco conto, visto che ormai il 75% delle farmacie offre test ed esami diagnostici e che circa il 65% ha attivato il servizio Cup e la consegna dei farmaci a domicilio. E ancora nuovi servizi stanno arrivando: penso alla telemedicina e alle prescrizioni professionali ospitate appunto nei locali delle farmacie. Striamo portando avanti un ampio programma che preveda una nuova governance del settore farmaceutico che dovrà portare una maggiore capacità di cura e anche risparmi, se possibile, per le casse dello Stato.

Cito poi la riforma di Aifa, con la quale abbiamo posto le basi per un quadro regolatorio più snello ed efficiente per l’approvazione dei nuovi farmaci. Con la manovra finanziaria di quest’anno abbiamo introdotto la norma che consente alle farmacie convenzionate Ssn di dispensare farmaci finora reperibili solo nelle farmacie ospedaliere. Questo è un fatto importante per incentivare soprattutto l’aderenza terapeutica, specie per chi vive in aree periferiche.

Abbiamo poi stabilito un nuovo modello di remunerazione delle farmacie, dando finalmente attuazione alla Legge 135 che risaliva al 2012, e siamo impegnati anche a gestire la problematica delle carenze di farmaci, che purtroppo si ripresenta periodicamente. Proprio pochi giorni fa, al tavolo istituito presso il ministero della Salute, abbiamo ricordato l’importanza della collaborazione con i medici e i farmacisti per garantire ai cittadini farmaci alternativi e controllare le scorte in relazione alle altre farmacie.

Il Rapporto presentato, frutto della collaborazione tra Cittadinanzattiva e Federfarma, mostra quanto sia utile sviluppare il dialogo con la società civile e con le associazioni dei pazienti, per raccontare loro il ruolo della farmacia proprio nel venire incontro ai bisogni sociali e di salute. Allo stesso modo è fondamentale l’invito a proseguire la collaborazione tra le farmacie e le istituzioni, che veda al centro la salute dei cittadini. Grazie per il vostro contributo”.

Orazio Schillaci