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Mercato e-commerce, come cambia: i dati Osservatorio Netcomm

23 Ottobre 2024
Attualità

Gli acquisti online effettuati in Italia nel 2024 supereranno i 58 miliardi di euro, oltre 3,5 miliardi in più rispetto al 2023 (+6%) e così l’incidenza dell’e-commerce sul totale retail (online + offline) salirà al 13%, contro il 12,5 % dell’anno scorso.

Beauty&Pharma tra i comparti più dinamici nell’e-commerce, con crescita superiore agli altri settori merceologici: 12%

In particolare, i comparti più dinamici sul versante prodotti (38 miliardi) si registrano nel Beauty&Pharma (+12%), nell’Arredamento e Home living (+12%) e nel Food&Grocery (+7%), mentre sul versante servizi (20,6 miliardi) è il settore Turismo e Trasporti a trainare la crescita (+8%). Quindi, il valore dell’eCommerce sui servizi continua a crescere, come pure quello sui prodotti, seppur qui con ritmi meno sostenuti degli anni scorsi.

È quanto risulta dai dati dell’Osservatorio e-commerce B2c di Netcomm, della School of Management del Politecnico di Milano.

 “Il commercio digitale si conferma un motore di crescita sempre più importante per l’economia europea e italiana” commenta Roberto Liscia, presidente di Netcomm. “Nel 2024 il fatturato dell’e-commerce B2C in Europa è cresciuto del 3%, per arrivare a un valore di 887 miliardi di euro. Le prospettive per il 2024 sono incoraggianti, con una previsione di crescita ulteriore, pari all’8%, e un conseguente aumento del contributo al Pil. Nel nostro Paese, oltre 88.000 aziende italiane hanno attivato un proprio canale di vendita digitale, aumentando così la loro capacità competitiva sul piano internazionale”. 

 Le dinamiche dell’e-commerce italiano non sono peraltro diverse da quelle del contesto internazionale negli ultimi anni. Nel 2024, infatti, gli acquisti online di prodotto a livello mondiale sono aumentati del +8% rispetto al 2023, registrando una crescita dell’e-commerce di prodotto pari al +8% in Cina, al +9% negli Usa e al +7% in Europa.

Con particolare riferimento al mercato europeo, gli Stati dove il commercio online di prodotto è più sviluppato rispetto al 2023 sono la Gran Bretagna (+4%), la Germania (+4%), la Francia (+5%) e la Spagna (+7,5%). Il rapporto tra i consumi online e i consumi totali Retail nei diversi Paesi rimane, invece, costante o acquisisce al massimo un punto percentuale, una crescita graduale, dove l’eCommerce B2C avanza a un ritmo stabile, senza più gli incrementi a doppia cifra del passato. 

 Quello che ora va considerato -secondo l’Osservatorio Netcomm- sono le nuove tecnologie che mirano a migliorare le relazioni con il consumatore e i processi di back-end. Come l’Ai, l’Artificial Intelligence, che può essere adottata in tutte le fasi del processo d’acquisto, o come l’Extended Reality, che consente di migliorare l’user experience online. Vanno poi tenuti sotto osservazione gli stili di consumo più consapevole, come l’aumento d’interesse verso il second-hand, cioè il mercato dell’usato. “È ormai chiaro -dice Valentina Pontiggia, direttrice dell’Osservatorio- che l’eCommerce sta profondamente cambiando: mentre in passato si puntava esclusivamente sulla vendita dei prodotti, ora si cerca di proporre al cliente una relazione con il brand ed esperienze sempre più interattive e coinvolgenti”.