Torna a tutti gli articoli

Nota di Federfarma sui dati di dispensazione ex art. 34

12 Novembre 2024
Linea diretta con Federfarma

Federfarma invita le farmacie associate a rilasciare, a favore delle software house, l’autorizzazione a inviare i propri dati di dispensazione degli integratori alimentari, fondamentali per seguire gli andamenti del settore e consentire una migliore interlocuzione con la Pubblica amministrazione.

Federfarma invita le farmacie associate a rilasciare alle software house l’autorizzazione a inviare i propri dati di dispensazione degli integratori alimentari. Sarà sufficiente cliccare sul pop-up visualizzato sul gestionale, senza alcun aggravio né operativo, né economico a carico delle farmacie

Nella circolare (n. 16350/438) fa riferimento sia alla precedente circolare 375/2024 del 27 settembre, sia a quanto stabilito dall’art. 34 del decreto-legge 73/2021, e in particolare al comma 10-quater, in termini di messa a disposizione dei dati a favore dei soggetti pubblici lì individuati.

Nella nota si ribadisce che una massiva risposta positiva alla richiesta di estendere la raccolta dei dati anche agli integratori alimentari -realizzabile semplicemente cliccando sul pop-up visualizzato sul gestionale, senza alcun aggravio né operativo, né economico a carico delle farmacie– realizzerà un duplice obiettivo:

• “si stabilirà una ancor più profonda interazione con i soggetti pubblici (tra cui il ministero della Salute e l’Aifa), perché i dati di dispensazione degli integratori alimentari rivestono un’importanza crescente in ragione sia delle sempre più frequenti prescrizioni di tali prodotti in sostituzione dei farmaci di automedicazione, sia dell’interazione con terapie farmacologiche;

• ciascuna Associazione e Federfarma stessa potranno contare su maggiori risorse economiche da impiegare per il perseguimento delle finalità d’istituto.

Per la Federazione poter disporre di questi dati è assai importante, perché accresce il livello reputazionale nei confronti degli Enti pubblici e, per altro verso, consente di perseguire più efficacemente i fini associativi, anche attraverso la retrocessione delle utilità economiche derivanti alle Associazioni territoriali. Federfarma precisa, infine, che per la Lombardia verranno fornite specifiche circostanziate comunicazioni, in considerazione del diverso sistema di trasmissione dei dati di dispensazione.