Oltre 400 aziende e 30.500 presenze per la 28esima edizione di Cosmofarma
Ha visto oltre 400 aziende partecipanti e 30.500 visitatori, l’edizione 2025 di Cosmofarma Exhibition, svoltasi a Bologna dall’11 al 13 aprile, che con il claim “Performare” ha ispirato 140 convegni, dibattiti e incontri alla presenza di politici, esperti, aziende, docenti, enti di ricerca, professionisti e associazioni di categoria.
La farmacia si conferma come presidio sanitario integrato nel Ssn, capace di corrispondere alle aspettative dei cittadini che vi si rivolgono con una sempre maggiore fiducia.
Innovazione tecnologica, eccellenza delle risorse umane e capacità manageriali sono tra i fattori determinanti del trend in crescita che caratterizza il mercato della farmacia in Italia: secondo i dati Iqvia nel 2024 la farmacia in generale in Italia ha realizzato 27,3 miliardi di euro con un trend del +2,7%.
Nei numerosi convegni e dibattiti il confronto è stato incentrato sul concetto di “performare”, per puntare a una crescita della farmacia sia dal punto di vista quantitativo sia qualitativo. «Questa edizione di Cosmofarma ha ben rappresentato l’orgoglio di una comunità professionale consapevole del ruolo svolto per la collettività e di ciò che ancora può realizzare per contribuire attivamente al rafforzamento del nostro Servizio Sanitario Nazionale» ha dichiarato Andrea Mandelli, presidente FOFI «Prossimità, qualità, competenze, ma anche l’utilizzo delle moderne tecnologie a supporto dei servizi erogati ai cittadini sono state le parole chiave di questa tre-giorni che dovranno continuare a guidare il percorso di evoluzione della professione, con l’ambizione di garantire un’assistenza sempre più efficiente e accessibile per tutti, lavorando in stretta sinergia con gli altri professionisti sul territorio».
In un momento di profonda trasformazione per la sanità italiana, «la farmacia ha dimostrato, ancora una volta, di essere un attore attivo e consapevole, pronto a rafforzare il proprio ruolo di presidio sanitario di prossimità e anello di congiunzione tra il cittadino e il Servizio Sanitario Nazionale» ha dichiarato Marco Cossolo, presidente di Federfarma nazionale, «il confronto con istituzioni, associazioni di cittadini, professionisti sanitari, esponenti del mondo scientifico e dell’industria ha confermato quanto sia centrale il contributo delle farmacie nella costruzione di un sistema più vicino, più reattivo, più equo. Un sistema capace di valorizzare l’innovazione, la qualità e la responsabilità sociale, senza mai perdere il legame con il patrimonio professionale e umano che da sempre contraddistingue le oltre 19.000 farmacie capillarmente diffuse in tutto il Paese».
Cosmofarma si è confermato un’opportunità straordinaria di confronto sull’evoluzione della professione di farmacista e della farmacia, protagonisti del nuovo modello di governance di una sanità sempre più di prossimità e in rete per rispondere alle nuove esigenze di salute dei cittadini. «Tre le parole chiave: qualità, innovazione e competenze, presupposti irrinunciabili per garantire e consolidare la funzione centrale della farmacia a sostegno del nostro Servizio Sanitario e a tutela della salute pubblica» ha aggiunto Luigi D’Ambrosio Lettieri, Presidente della Fondazione Francesco Cannavò.
Il convegno dedicato alla comunicazione nella Farmacia dei servizi ha riscosso grande interesse e partecipazione, segno evidente che i farmacisti avvertono l’urgenza di acquisire nuove competenze per proporre con efficacia i servizi e valorizzare il proprio ruolo sul territorio.
La prossima edizione di Cosmofarma sarà dall’8 al 10 maggio 2026, in contemporanea con HealthAbility Experience, dal 9 al 10 maggio a BolognaFiere.








