Ondate di calore: ripartono i bollettini del ministero della Salute
Con l’avvicinarsi della stagione estiva torna operativo il sistema nazionale di monitoraggio delle ondate di calore, predisposto dal ministero della Salute.
A partire da lunedì 25 maggio, infatti, sono stati riattivati i bollettini quotidiani, uno strumento ormai consolidato per la prevenzione degli effetti delle alte temperature sulla popolazione, in particolare sui soggetti più vulnerabili
Il modello adottato si basa su un sistema di classificazione a quattro livelli, identificati da codici colore facilmente riconoscibili anche dal pubblico:
- Livello 0 – Verde: condizioni climatiche senza rischi per la salute
- Livello 1 – Giallo: fase di preallerta, con possibili variazioni meteo verso temperature elevate
- Livello 2 – Arancione: rischio per la salute, soprattutto per anziani, bambini e pazienti fragili
- Livello 3 – Rosso: emergenza caldo, con effetti potenzialmente rilevanti anche su soggetti sani
Si tratta di indicazioni utili non soltanto per i cittadini, ma anche per i professionisti sanitari, chiamati a intensificare l’attività di counseling e sorveglianza nei periodi più critici.
Monitoraggio urbano e previsione a breve termine
Il sistema è attivo in 27 aree urbane distribuite lungo tutta la penisola, tra cui Milano, Roma, Torino, Venezia e Napoli. Per ciascuna città vengono elaborati bollettini specifici che includono previsioni a 24, 48 e 72 ore, con l’obiettivo di anticipare eventuali condizioni di rischio. L’attività è coordinata dal ministero della Salute con il supporto tecnico del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale del Lazio, in qualità di centro di competenza della Protezione civile. Questo approccio consente di integrare dati meteorologici e sanitari per una valutazione più accurata dell’impatto del caldo sulla popolazione.
Il ruolo strategico delle farmacie
Per le farmacie territoriali, i bollettini rappresentano un importante strumento operativo. Durante le ondate di calore, infatti, l’esposizione a temperature elevate può aggravare patologie croniche e interferire con terapie farmacologiche, in particolare per:
- pazienti anziani in politerapia
- soggetti con patologie cardiovascolari o respiratorie
- persone in trattamento con diuretici, antipertensivi o psicofarmaci
In questo contesto, il farmacista può svolgere un ruolo attivo nella prevenzione, offrendo informazioni su idratazione, corretta conservazione dei medicinali e gestione della terapia nei periodi di caldo intenso.
Come negli anni precedenti, i bollettini vengono aggiornati nei giorni feriali e resi disponibili online nelle ore centrali della mattinata, permettendo così a operatori sanitari e cittadini di pianificare comportamenti e interventi preventivi.








