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Opportunità e sfide per il mondo farmaceutico

30 Ottobre 2020
Attualità

Il Coronavirus ha portato con sé vere e proprie sfide per il mondo farmaceutico, che possono però tradursi in positive opportunità.

La società specializzata Deloitte ha analizzato le sfide per il mondo farmaceutico che l’arrivo del Coronavirus ha portato e le opportunità che i grandi cambiamenti in corso possono offrire.

È sotto i nostri occhi il quotidiano cambiamento imposto dalla pandemia Coronavirus nei comportamenti e atteggiamenti del cittadino, tale da modificare la sua vita familiare, sociale e operativa. Nuove abitudini comportano nuove esigenze, e il tutto impone grandi sfide, ma anche grandi opportunità.

Per cercare di individuare quanto attiene alle priorità strategiche e alle sfide per il mondo farmaceutico, l’importante azienda di servizi di consulenza e revisione Deloitte ha condotto una survey su 60 leader del settore produttivo ed elaborato poi il report “Biopharma leaders prioritize R&D, technological transformation and global market presence”.

I temi di maggiore impatto secondo l’industria farmaceutica

Vediamo quali sono le principali tematiche che i manager dell’industria farmaceutica ritengono avranno il massimo impatto il prossimo anno.

• L’80% degli intervistati prevede grandi cambiamenti nell’atteggiamento e nel comportamento dei consumatori, legati sia all’uso della tecnologia, sia alla volontà di condividere i dati e, conseguentemente, di prendere decisioni su prescrizioni e cure

• Il 70% ritiene che una grande sfida verrà dalla gestione della cyber-security e il 68% dagli avanzamenti tecnologici

• Il 58% si sofferma sulla necessità di adeguare gli investimenti in innovazione ai ritorni in termini di redditività. Gli investimenti in R&S, infatti, stanno diminuendo e per rivitalizzarli bisogna renderli più attrattivi e remunerativi

• Il 58% ritiene che le attività regolatorie e di policy influenzeranno sempre più l’arrivo dei farmaci sul mercato, sulla catena dell’approvvigionamento e dei prezzi finali.

Priorità e strategie

A queste sfide devono corrispondere nuove strategie, che i manager intervistati individuano soprattutto in tre priorità:

  1. Il 43% dei leader ritiene sia necessario, il prossimo anno, investire in Ricerca e Sviluppo; la percentuale sale al 63% in una prospettiva quinquennale
  2. Il 45% afferma che bisogna puntare sull’espansione nel mercato globale. In particolare, la Cina non va più vista come fonte di materie prime, ma come mercato chiave, tant’è vero che stanno aumentando le joint venture con società cinesi. Questo, però, non deve far dimenticare il peso e l’importanza del mercato Ue.
  3. Il 42% degli intervistati ritiene che la trasformazione digitale sarà strategica e prioritaria nei prossimi cinque anni, e su più versanti: nel comportamento dei clienti (28%), nei processi di R&S (25%), nel trattamento veloce dei prodotti sul mercato (15%). Tutta questa evoluzione tecnologica consiglia di accelerare gli investimenti sul digital.

Siamo, quindi, di fronte a un mondo in rapida evoluzione e, di conseguenza, puntare sull’innovazione diventa intervento strategico per ottenere vantaggi competitivi. Certo, si tratta di sfide complesse, che impongono coraggio e anche capacità di affrontare i rischi. Ma questo non riguarda soltanto i colossi dell’industria farmaceutica, ma a cascata un po’ tutti. Farmacie comprese.