PharmEvolution 2025: professionalità, competenza e servizi nella farmacia italiana
Internazionale, moderna, in evoluzione: è la fotografia della farmacia italiana che emerge dopo tre giorni di convegni ed eventi a PharmEvolution 2025, fiera che si è svolta dal 10 al 12 ottobre a Catania. Filo conduttore degli incontri la determinazione dei farmacisti ad investire sempre più risorse, professionalità e competenza per offrire nuovi servizi e rendere pienamente vivo e vitale quel modello di farmacia dei servizi ormai in fase di stabilizzazione, come sottolineato anche dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato nel suo intervento.
Tanti i temi analizzati nei numerosi convegni: dalla vaccinazione in farmacia, ai fondi del Pnrr per le rurali, dall’ingresso dell’intelligenza artificiale in farmacia ai nodi fiscali.
Tanti gli elementi di novità e gli spunti di riflessione con cui viene archiviata questa 13esima edizione, caratterizzata da numeri ancora più importanti rispetto al passato: dalla maggiore estensione dei padiglioni fieristici alle presenze record registrate nei tre giorni di fiera, dal parterre di ospiti e relatori di caratura internazionale ai politici ed europarlamentari che hanno presenziato agli eventi, ulteriore segnale della crescente attenzione per PharmEvolution, divenuto negli anni appuntamento di spicco nel panorama nazionale, e non solo. E di un contesto europeo rispetto a cui la farmacia italiana si distingue per qualità e quantità dei servizi offerti ha parlato nella sua overview di scenario Ornella Barra, chief executive officer The Boots Group, mentre il presidente della Federazione Imprenditoriale dei Farmacisti Spagnoli (FEFE) Luis María De Palacio Guerrero ha spiegato come le farmacie spagnole guardino “con invidia” al modello italiano per il riconoscimento ottenuto dal Governo.
«Il feedback di colleghi, relatori, politici ed espositori è estremamente positivo e anche noi siamo molto soddisfatti di questa 13esima edizione. Sono risultati che incoraggiano a fare sempre di più» ha dichiarato Gioacchino Nicolosi, presidente di Federfarma Sicilia e ideatore di PharmEvolution tracciando un bilancio a conclusione dell’evento «Avevamo fatto una scommessa: aumentare l’area fieristica per rispondere alla crescente richiesta di nuovi spazi e rafforzare anche l’offerta formativa e i momenti di confronto per affrontare tutti i temi che più stanno a cuore alla categoria. Oggi possiamo dire che la scommessa è stata vinta ed entrambi gli obiettivi raggiunti, come confermano le immagini dei padiglioni fieristici gremiti e la scelta di moltissimi farmacisti di partecipare a più giornate» e conclude «Su questa strada vogliamo continuare anche nelle prossime edizioni per crescere sempre più con i colleghi e con la farmacia, perché da soli non si va da nessuna parte. Soltanto uniti si vince la sfida del cambiamento e dell’evoluzione della nostra farmacia, ma bisogna essere preparati ad affrontarla ed eventi come PharmEvolution, lo abbiamo visto in questi anni, rappresentano una sorta di training per i colleghi».
Archiviata l’edizione 2025, PharmEvolution guarda già al futuro con il lancio dei temi dei PharmEvolution Award 2026, con tre nuove categorie: il “Pharma Sinergy Award”, che sarà assegnato alla farmacia che ha saputo costruire un modello di collaborazione multidisciplinare tra professionisti della salute: dal farmacista al nutrizionista, dal fisioterapista allo psicologo, promuovendo un approccio integrato e centrato sul paziente. Il premio “Farmacia europea dell’anno”, per la farmacia che ha saputo farsi comunità, attraverso progetti e servizi che mettono al centro il benessere del paziente. E infine il premio “Farmacisti solidali” per il progetto più originale e meritevole svolto da farmacisti volontari nel campo della prevenzione, screening, interventi nelle situazioni di emergenza o impegno per i più disagiati.
Nei prossimi giorni l’apertura delle candidature europee ai PharmEvolution Award 2026, il regolamento completo sul sito.








