Position paper Aifa: la prescrizione cambia volto
La rivoluzione della medicina di precisione entra ufficialmente nell’agenda istituzionale italiana. Con il Position Paper “Medicina di precisione e appropriatezza della prescrizione farmacologica”, Aifa indica una rotta precisa: superare il modello “uguale per tutti” e costruire percorsi terapeutici fondati sulle caratteristiche biologiche, cliniche e perfino sociali del singolo paziente.
Il documento affronta una sfida cruciale per il Ssn: l’invecchiamento della popolazione. Oggi in Italia il 24% dei cittadini ha più di 65 anni, il 68% degli over 65 assume almeno cinque farmaci, e il 28,5% ne prende dieci o più. Un quadro che espone a interazioni, reazioni avverse e scarsa efficacia terapeutica, rendendo il processo prescrittivo sempre più complesso.
Da qui la necessità di passare da un atto prescrittivo isolato a una valutazione integrata del “paziente-malattia”
Il Position Paper individua interventi chiave:
- potenziare ricognizione e riconciliazione farmacologica, soprattutto nei pazienti in politerapia;
- diffondere software di supporto alle decisioni cliniche, per valutare le interazioni farmaco-farmaco;
- promuovere l’uso della farmacogenomica e del Therapeutic Drug Monitoring per dosaggi più accurati e sicuri;
- definire standard rigorosi di validazione e qualità per gli strumenti digitali e gli algoritmi di Intelligenza artificiale.
Ma l’innovazione tecnologica non basta: servono reti organizzative dedicate, formazione specifica e il coinvolgimento attivo dei pazienti, perché -come sottolinea il presidente Nisticò- “l’appropriatezza non è solo tecnica, è culturale”. La sfida, quindi, non è prescrivere di più, ma prescrivere meglio, rendendo l’innovazione un beneficio reale per cittadini e sistema sanitario.








