Promofarma-Htn: la telemedicina in farmacia chiude in crescita il 2022
Molti esami diagnostici sono saltati a causa del Covid-19 e ora risultano allungate le liste di attesa, con disagio e pericolose conseguenze per i pazienti. Su “Farma 7” il presidente di Federfarma, Marco Cossolo, ha ricordato che la farmacia offre servizi diagnostici di qualità ospedaliera, che meriterebbero di essere convenzionati. Servizi che i cittadini dimostrano di apprezzare sempre più, come dimostra il buon incremento della telemedicina in farmacia.
La farmacia può offrire un’efficace risposta al problema delle liste d’attesa, garantendo elettrocardiogrammi, holter pressori e cardiaci e molti altri esami di qualità ospedaliera. Lo sostiene Marco Cossolo, presidente di Federfarma, nell’editoriale pubblicato sul numero 3 di “Farma 7”, suggerendo un maggior utilizzo di questi servizi e proponendo di convenzionarli. Una riprova delle opportunità offerte dalla “Farmacia dei servizi” ci viene offerta dai dati registrati durante il 2022 dal network Promofarma-Htn, che risulta in costante incremento.
La telemedicina in farmacia, infatti, ottiene il più elevato numero di prestazioni rispetto al passato e i numeri complessivi del 2022 confermano che viene ormai percepita come punto di riferimento sanitario sul territorio, credibile, efficace ed efficiente, capace di soddisfare sempre più esigenze sanitarie dei cittadini, facendo leva sui valori della salute.
Nell’anno appena trascorso, infatti, si riscontrano complessivamente in crescita sia numero di prestazioni, sia numero di farmacie aderenti, a riprova della capacità delle farmacie Federfarma di fare rete. I dati evidenziano l’appropriatezza della diagnostica disponibile e il crescente apprezzamento da parte dei cittadini, che hanno ormai capito di poter trovare in farmacia un servizio diagnostico capillare e di livello ospedaliero.
Nel quarto trimestre 2022, infatti, sono 6.515 le farmacie dotate dei servizi di telemedicina Promofarma-Htn, e registrano una crescita del 3% rispetto al trimestre precedente, portando l’incremento complessivo dell’anno all’11% rispetto al 2021.
In particolare, l’attività del quarto trimestre 2022 si chiude con un consuntivo di 122.066 prestazioni diagnostiche di secondo livello erogate, in aumento del 27% rispetto al quarto trimestre 2021. E così, nel 2022, sono state complessivamente erogate 352.842 prestazioni, in aumento del 41% rispetto al 2021 (dove sono state erogate 250.946 prestazioni). L’aumento complessivo delle prestazioni erogate negli ultimi sette anni e l’omogeneità di strumenti e metodologie utilizzati nella raccolta dei risultati permettono di avere dati aggregati sempre più significativi in chiave statistica, in termini sia di utilizzo del servizio, che di diffusione delle patologie, a livello sia nazionale, sia locale.
I vantaggi di un’unica piattaforma software
L’utilizzo da parte dell’intero network di un’unica piattaforma software di telemedicina assicura:
- uniformità di raccolta dei dati sanitari
- uniformità di dotazione di apparecchiature elettromedicali di tipo ospedaliero, da parte di ogni farmacia
- uniformità di erogazione delle prestazioni professionali specialistiche di teleconsulto e tele-refertazione
- un unico database condiviso, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy
Va poi attentamente considerato il grafico (qui sotto) che mostra gli incrementi del totale delle prestazioni nei trimestri 2022 rispetto ai corrispondenti trimestri dei sei anni precedenti. Appare evidente come il quarto trimestre del 2022 sia, in assoluto, il migliore di sempre.

Un altro dato merita di essere attentamente valutato: nel periodo 2016-2022, sono state complessivamente erogate ben 1.106.287 prestazioni. È la dimostrazione della capacità delle farmacie di fare rete in tutt’Italia, grazie alla qualità della diagnostica fornita e al continuo apprezzamento dei cittadini, che gradiscono di trovare in prossimità del proprio domicilio un servizio di qualità ospedaliera e la possibilità di evitare fastidiose code.
Analizzando in dettaglio le prestazioni erogate, nel quarto trimestre 2022 sono stati effettuati 87.046 elettrocardiogrammi (+28% rispetto al quarto trimestre 2021), 21.459 monitoraggi holter cardiaci (+22% rispetto al quarto trimestre 2021) e 13.471 monitoraggi della pressione arteriosa nelle 24h (+26% rispetto al quarto trimestre 2021).
In costante aumento i diversi esami
•Gli Elettrocardiogrammi (che nel 2022 complessivamente crescono del 47% rispetto al 2021) sono stati eseguiti per controlli in prevenzione primaria in soggetti a rischio (diabetici, ipertesi, dislipidemici, ecc.), controlli in prevenzione secondaria dopo eventi patologici, controlli di routine/screening per soggetti sani, per pratica sportiva e così via. Degli 87.046 Elettrocardiogrammi realizzati, 48.822 sono stati per donne (età media circa 37 anni) e 38.224 per uomini (età media circa 31 anni). Si conferma l’abbassamento dell’età media, dovuto al maggior utilizzo di questa modalità diagnostica per la medicina dello sport e, in generale, da parte di sempre più fasce di età della popolazione. Complessivamente, l’età media nel 2022 è di 34 anni per gli uomini (38 nel 2021) e 39 anni per le donne (41 nel 2021).
| IV trimestre 2022 | |
| Numero analisi ECG | 87.046 |
| Uomini | 38.224 |
| Età media Uomini | 31 |
| Donne | 48.822 |
| Età media Donne | 37 |
L’importante ruolo della farmacia risulta evidente considerando anche i dati relativi alle anomalie riscontrate, con rinvio del paziente al medico. Nel trimestre in analisi, al 6,1% dei pazienti sono state riscontrate anomalie o alterazioni della traccia elettrocardiografica non compatibili con i dati anamnestici riferiti; di conseguenza, 5.325 soggetti sono stati invitati a contattare il proprio medico curante per ulteriori valutazioni o approfondimenti diagnostici. Più in generale, nel 2022 sono state riscontrate complessivamente 16.898 anomalie (7,2% dei pazienti), in aumento del 38,2% rispetto al 2021.
• I Monitoraggi Holter delle aritmie cardiache (che nel 2022 complessivamente crescono del 33% rispetto al 2021) sono stati eseguiti per episodi inspiegati, prolungati e/o frequenti di cardiopalmo/palpitazioni, identificazione di episodi di fibrillazione atriale parossistica, valutazione del mantenimento del ritmo sinusale dopo cardioversione della fibrillazione atriale, valutazione dell’efficacia della terapia antiaritmica, valutazione della funzione di pacemaker, sincopi o pre-sincopi. Dei 21.549 monitoraggi realizzati, 11.800 sono stati per donne (età media circa 63 anni) e 9.749 per uomini (età media circa 63 anni).
Nel trimestre in analisi, 2.320 persone (il 10,8% del totale) sono state invitate a contattare subito il medico curante per aritmie maggiori come fibrillazione atriale, aritmie ventricolari minacciose, blocchi atrio-ventricolari avanzati. In particolare, in 741 casi (il 3,4%) le anomalie sono state giudicate serie, con conseguente segnalazione di necessità di recarsi in Pronto Soccorso o urgentemente dal proprio specialista. Più in generale, nel 2022, sono state riscontrate complessivamente 8.636 anomalie (11,6%), in aumento del 10,9% rispetto al 2021. Di queste anomalie, 2.549 sono state giudicate serie (pari al 3,5%), in aumento del 218,6% rispetto al 2021.
| IV trimestre 2022 | |
| Numero analisi Holter ECG | 21.549 |
| Uomini | 9.749 |
| Età media Uomini | 63 |
| Donne | 11.800 |
| Età media Donne | 63 |
• I Monitoraggi della pressione arteriosa nelle 24h (che nel 2022 crescono del 23% rispetto al 2021) sono stati eseguiti secondo le linee guida della Siia (Società italiana ipertensione arteriosa), per discrepanza tra valori misurati in farmacia/ambulatorio e al domicilio, sospetta ipertensione da camice bianco o mascherata, ipertensione episodica o ipotensione (sintomatica), valutazione efficacia dei farmaci, diabete, anziani, gravidanza, resistenza al trattamento farmacologico. Dei 13.471 monitoraggi realizzati, 7.544 sono stati per donne (età media circa 63 anni) e 5.927 per uomini (età media circa 59 anni).
| IV trimestre 2022 | |
| Numero analisi ABPM | 13.471 |
| Uomini | 5.927 |
| Età media Uomini | 59 |
| Donne | 7.544 |
| Età media Donne | 63 |
Nel trimestre in analisi, al 41,1% dei pazienti (5.530 persone) è stato riscontrato un trend pressorio nelle 24h anormale secondo la classificazione della JNC 7 e in particolare: nell’8,0% dei casi (complessivamente 1.074 persone), elevati valori sisto-diastolici; nel 15,4% dei casi (complessivamente 2.074 persone), elevati valori di frequenza cardiaca. Nel 2022, sono state riscontrate complessivamente 16.874 anomalie (38,7%), in aumento del 27,4% rispetto al 2021. Di queste, 2.971 hanno riguardato elevati valori sisto-diastolici (6,8% dei pazienti), in aumento del 44,0% rispetto al 2021, e 6.746 (15,5% dei pazienti) hanno riguardato elevati valori di frequenza cardiaca, in aumento del 22,3% rispetto all’anno precedente.
In sintesi, i risultati del 2022 mostrano un aumento complessivo delle prestazioni del 41% rispetto al 2021. Se consideriamo gli ultimi ventotto trimestri, l’incremento medio rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente si attesta al 48%, come nel quarto trimestre 2021, a dimostrazione del consolidamento del tasso di crescita medio delle prestazioni erogate. Pertanto, su una base di analisi di sette anni, il dato medio di crescita testimonia che, anche all’aumentare dei volumi e/o in presenza di eventi eccezionali, la qualità del servizio di telemedicina in farmacia continua a ricevere grande apprezzamento, da parte sia dei farmacisti, sia del cittadino.
Questi incrementi dimostrano la validità della “Farmacia dei servizi”
A riprova della solidità della tendenza in corso, va considerato che i valori tendono sempre a stabilizzarsi, dopo i trimestri di grande incremento, che hanno caratterizzato la ripresa delle attività dopo la contrazione dovuta al periodo di lockdown legato alla pandemia. La media storica resta così sostanzialmente stabile al 48%, valore importante e consolidato, che permette di attendersi ragionevolmente nei prossimi mesi la continuazione positiva del trend. Infatti, i valori riscontrati nel 2022 sono sostanzialmente in linea con i valori medi, a riprova che la ciclicità della richiesta degli esami diagnostici è oramai sostanzialmente definita.
In questa crescita costante del numero di prestazioni erogate, risulta sempre sostenuta, in particolare, quella degli esami Holter Ecg (+22% sul trimestre precedente e +33% rispetto al 2021), dove la complessità dell’analisi rende particolarmente apprezzabile la qualità professionale dei medici specialisti refertatori e, in generale, la “Farmacia dei servizi” come opzione efficace ed efficiente per esigenze serie di diagnostica cardiologica.
Come considerazione finale è possibile affermare che anche i dati 2022, in termini di numero sia di prestazioni, sia di farmacie, sia di casi critici individuati, avvalorano l’apprezzamento della telemedicina sia da parte dei farmacisti sia dei cittadini, a ulteriore dimostrazione della bontà della visione strategica e della formula operativa adottata per portare in modo efficace, efficiente e capillare la qualità ospedaliera sul territorio.
La telemedicina in farmacia si rivela così un’opportunità per il Ssn, perché consente un’assistenza capillare e un attento monitoraggio del paziente, capace non soltanto di sfoltire le liste d’attesa e di prevenire molti codici gialli e rossi, ma anche di alleggerire i pronto soccorso e di risparmiare sulla spesa pubblica.
a cura di Silvia Martello
N.B.: Per tutte le informazioni sulle tipologie di servizi disponibili in farmacia, consultare Htn sul sito.








