Race for the Cure, la farmacia dei servizi scende in campo per la prevenzione
Non solo sport e solidarietà, ma anche sanità di prossimità: la 27ª edizione della “Race for the Cure” si conferma un appuntamento chiave per promuovere la prevenzione e rafforzare il legame tra cittadini e territorio. Un ruolo centrale è stato svolto quest’anno dalle farmacie, protagoniste al Villaggio della Salute con un’offerta concreta di servizi e screening gratuiti.
Dal 7 al 10 maggio è svolta la 27ª edizione della “Race for the Cure”, per promuovere la prevenzione e rafforzare il legame tra cittadini e territorio. Federfarma Roma, insieme all’Ordine dei farmacisti, ha partecipato attivamente. Nell’arco dell’evento sono state erogate oltre 1.500 prestazioni sanitarie, tra controlli della glicemia, rilevazioni della pressione arteriosa e oltre 200 elettrocardiogrammi refertati anche grazie alla telemedicina.
Federfarma Roma, insieme all’Ordine dei farmacisti, ha partecipato attivamente alla manifestazione, accogliendo centinaia di persone in un’area interamente dedicata alla prevenzione. I numeri parlano chiaro: oltre 1.500 prestazioni sanitarie erogate nell’arco dell’evento, tra cui circa 450 controlli della glicemia, più di 500 rilevazioni della pressione arteriosa e oltre 200 elettrocardiogrammi refertati anche grazie alla telemedicina. A queste si aggiungono numerose analisi della composizione corporea, a conferma di una domanda crescente di monitoraggio e consulenza personalizzata.
Una partecipazione così ampia testimonia quanto sia sentita l’esigenza di intercettare bisogni di salute in contesti accessibili e informali, come quelli offerti da eventi pubblici ad alta affluenza. In questo senso, la Race for the Cure si rivela una piattaforma efficace non soltanto per sensibilizzare sulla lotta ai tumori al seno, ma anche per diffondere una cultura della prevenzione, che passa da controlli periodici e diagnosi precoce.
Non è mancata l’attenzione alle nuove generazioni: l’Area Bambini ha ospitato attività educative e momenti ludici dedicati alla salute, promossi con il contributo di associazioni professionali e realtà del settore. Un segnale importante, che evidenzia l’impegno del mondo farmaceutico anche sul fronte della prevenzione primaria e dell’educazione sanitaria.
“Portare la prevenzione sempre più vicino ai cittadini è fondamentale”, ha dichiarato Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma, sottolineando come la partecipazione registrata rappresenti un indicatore concreto della fiducia nei confronti della farmacia dei servizi. Le farmacie, infatti, si confermano presìdi sanitari di prossimità capaci di offrire risposte rapide, accessibili e integrate rispetto ai bisogni emergenti della popolazione.
L’esperienza maturata durante la manifestazione rafforza una tendenza ormai consolidata: il farmacista non è più soltanto dispensatore di farmaci, ma figura attiva nella presa in carico del paziente, grazie a servizi di telemedicina, screening e consulenza.
Guardando al futuro, il modello della farmacia dei servizi appare destinato a crescere ulteriormente, sostenuto sia dalla domanda dei cittadini, sia dall’evoluzione del sistema sanitario. Eventi come questo dimostrano che integrare prevenzione, prossimità e innovazione è non soltanto possibile, ma anche efficace nel migliorare l’accesso alle cure e la consapevolezza sanitaria della popolazione.








