Torna a tutti gli articoli

Rapporto OsMed: nel 2024 in media 18 confezioni di farmaci a cittadino

12 Novembre 2025
Aifa comunica Articoli Attualità

La spesa farmaceutica nazionale totale (pubblica e privata) è stata nel 2024 pari a 37,2 miliardi di euro, in aumento del 2,8% rispetto al 2023, rappresentando un’importante componente della spesa sanitaria nazionale, che incide per l’1,7% sul PIL. Nel 2024 sono state consumate mediamente, in regime di assistenza convenzionata, 18 confezioni per ciascun cittadino e 1.136,2 dosi per mille abitanti ogni giorno (+0,7% rispetto al 2022).

Sono alcuni dei dati del Rapporto OsMed 2024 sull’uso dei medicinali in Italia, realizzato dall’Agenzia Italiana del Farmaco. 

«Il Rapporto OsMed, strumento fondamentale per orientare le politiche sanitarie e garantire una gestione consapevole e sostenibile delle risorse evidenzia nel 2024 l’impegno sull’innovazione terapeutica e la tutela della salute pubblica, in un contesto di crescenti sfide economiche e sociali» ha commentato Robert Nisticò, Presidente di AIFA «Si colgono segnali positivi, come l’aumento del numero di terapie avanzate e farmaci per le malattie rare rimborsati dal Ssn e i risparmi generati in seguito all’ingresso degli equivalenti nelle liste di trasparenza AIFA». Ma, prosegue Nisticò «c’è ancora da migliorare. L’aumento delle prescrizioni di psicofarmaci fra i più giovani sottolinea quanto sia prioritaria la tutela della salute mentale di bambini e adolescenti. È fondamentale continuare a promuovere il consumo dei generici, in crescita costante ma ancora limitato, l’aderenza alle terapie, l’appropriatezza prescrittiva e l’uso ottimale delle risorse disponibili, per garantire l’innovazione e le migliori opportunità di cura ai pazienti nel rispetto della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Per raggiungere questi obiettivi sono essenziali il dialogo e la collaborazione con le Regioni, con l’intento comune di utilizzare al meglio le risorse e assicurare una maggiore equità di accesso alle cure su tutto il territorio nazionale».

I dati del Rapporto mostrano che nel 2024 la spesa farmaceutica territoriale complessiva, pubblica e privata, è stata pari a 23,8 miliardi di euro con un aumento dello 0,7% rispetto all’anno precedente. La spesa territoriale pubblica, comprensiva della spesa dei farmaci di classe A erogati in regime di assistenza convenzionata e in distribuzione diretta e per conto, è stata di 13,7 miliardi di euro, registrando un aumento del 5,1% rispetto al 2023, prevalentemente determinato, anche quest’anno, dall’incremento della spesa dei farmaci di classe A erogati in distribuzione diretta (+4,6%) e dei farmaci di classe A erogati in distribuzione per conto (+10,9%).

La spesa a carico dei cittadini, comprendente la quota della compartecipazione (ticket regionali e differenza tra il prezzo del medicinale a brevetto scaduto e il prezzo di riferimento), l’acquisto privato dei medicinali di classe A e la spesa dei farmaci di classe C, è stata pari a 10,2 miliardi di euro, in contrazione del 4,6% rispetto al 2023. Si evidenzia infatti, una contrazione di quasi tutte le voci di spesa, con l’esclusione della compartecipazione (+1,4%) e l’automedicazione (+1,7%). A influire maggiormente sulla contrazione invece, è l’acquisto privato dei farmaci di classe A (‐4,9%) della classe C con ricetta (‐18,3%).

Valutando l’andamento temporale del consumo mensile dei farmaci è evidente il trend di crescita dei farmaci di classe A in regime di assistenza convenzionata e dei farmaci acquistati dalle strutture sanitarie pubbliche; per i farmaci di classe C con ricetta si registra un andamento decrescente nel periodo 2004‐2016, un leggero incremento fino al 2023 e una riduzione registrata l’ultimo anno.

La spesa per i farmaci erogati tramite distribuzione diretta (DD) e per conto (DPC) nel 2023 si attesta a 11,1 miliardi di euro (187,70 euro pro capite), di cui il 75% è attribuibile al canale erogativo della DD e il 25% alla DPC. Per quanto riguarda la distribuzione diretta, i farmaci di classe H rappresentano la maggior quota di spesa (65,6%), mentre nel canale della distribuzione per conto la totalità della spesa è assorbita dai farmaci di classe A. Nel 2024 la spesa per farmaci di classe C acquistati dal cittadino ha superato i 7 miliardi di euro, con un decremento dell’1,96% rispetto al 2023; il 52% della spesa (3,7 miliardi) è relativo a farmaci con obbligo di prescrizione medica, e il restante 48% (3,4 miliardi) a farmaci di automedicazione (SOP e OTC), comprensivi di quelli erogati negli esercizi commerciali.