Rinnovo della Convenzione, riprendono le trattative
Finalmente riparte la trattativa -ferma dalla primavera del 2021- tra le farmacie e le Regioni per il rinnovo della Convenzione con il Servizio sanitario nazionale. L’incontro è fissato per domani nella sede della Sisac a Roma, e si aprirà con la presentazione a Federfarma e Assofarm del documento integrativo all’Atto di indirizzo elaborato dal Comitato di settore Regioni-Sanità. Molte, quindi, le attese da parte dei due sindacati nei riguardi delle nuove proposte che verranno presentate da parte pubblica.
Si tratta, quindi, di verificare se le richieste delle farmacie, più volte manifestate in questi tre anni, siano state recepite, e fino a che punto. In particolare, i punti caldi sui quali la categoria attende una significativa rivisitazione riguardano l’indennità di residenza per le farmacie rurali (non limitare i contributi alle sole rurali con meno di 600mila euro di fatturato Iva annuo) e una chiara regolamentazione della distribuzione per conto, che superi la resistenza di alcune Regioni e il ricorso al Tar della Toscana, rispetto a quanto disposto sulla Dd e Dpc dalla recente normativa sulla nuova remunerazione delle farmacie.
Altro tema caldo riguarda la farmacia dei servizi, con le attese da parte dei due sindacati in merito sia al valore da attribuire alle prestazioni in Convenzione, sia alle possibili integrazioni che potranno interessare le farmacie rurali e gli eventuali accordi regionali. Molti, quindi, gli argomenti sul tavolo e tutti di grande interesse, anche per la necessità di rinverdire, dopo così tanti anni, un accordo che il tempo e le mutate situazioni del comparto farmaceutico rende improcrastinabile.








