Ripartire dalla salute: le proposte di “Meridiano Sanità” per il Ssn
Durante la XV edizione del Forum Meridiano Sanità, è stato presentato il “Rapporto annuale Meridiano Sanità”, elaborato da The European House – Ambrosetti, che ha analizzato, sulla base dell’andamento della pandemia Coronavirus in Italia e nel mondo, la capacità di risposta dei Paesi occidentali e le riforme che il Ssn dovrebbe attuare.
Il “Rapporto annuale Meridiano Sanità”, elaborato da The European House – Ambrosetti, indica le riforme necessarie a rendere più efficiente il nostro Servizio sanitario nazionale.
L’Italia, pur se colpita precocemente dalla Covid-19, ha dimostrato, nella prima ondata del virus, di essere il Paese con la migliore capacità di risposta, con uno stato di salute della popolazione ancora tra i migliori (siamo terzi dopo Svezia e Spagna). Siamo, invece, nella media europea per quanto riguarda l’indice di mantenimento dello stato di salute, a causa di alcune perduranti inefficienze, soprattutto in termini di prevenzione vaccinale, di informatizzazione dei servizi sanitari e di innovazione farmaceutica.
Di conseguenza -secondo il Rapporto- deve essere aumentato il Fondo sanitario nazionale, anche perché la spesa sanitaria procapite italiana è significativamente inferiore rispetto ai principali Paesi europei, così come è necessario utilizzare le risorse europee del Ricovery Fund per rafforzare il Servizio sanitario nazionale. Soprattutto va potenziata la rete territoriale, a partire dalla medicina generale e dalla farmacia, giudicati snodi centrali soprattutto nella gestione della prevenzione e della cronicità. Proprio nei riguardi del settore farmaceutico, il Report ricorda che l’Italia è leader in Europa per valore della produzione (34 miliardi di euro nel 2019) e nell’export (+168% nell’ultimo decennio), ma mancano purtroppo una visione strategica di medio/lungo periodo e un piano strategico che ne promuova la crescita. Ecco allora tre puntuali proposte avanzate da Meridiano Sanità 2020.
Le proposte di Meridiano Sanità 2020
Aumentare il finanziamento della Sanità con un approccio intersettoriale e di medio/lungo periodo
- Aumentare le risorse del Fondo sanitario nazionale, definendo una soglia minima del Pil
- Utilizzare le risorse del Recovery Fund per finanziare una riforma strutturale del sistema sanitario
- Implementare interventi sugli stili di vita e sull’ambiente e favorire una visione olistica del sistema salute
- Adottare nuovi modelli di finanziamento, come gli Health Impact Bond, per prevenire le principali patologie
- Potenziare i Fondi ad hoc stabiliti per i farmaci innovativi e sperimentare nuovi meccanismi della spesa farmaceutica per ottimizzare le risorse
Puntare sull’ecosistema delle life sciences per il rilancio della crescita e della competitività dell’Italia
- Affermare il ruolo dell’Italia come hub farmaceutico a livello mondiale
- Garantire più investimenti in ricerca e sviluppo, introdurre agevolazioni fiscali e ridurre i costi per attrarre aziende straniere
- Rivedere la governance della spesa farmaceutica e introdurre compensazioni tra i due tetti di spesa
Riorganizzare il Ssn a partire dai bisogni del cittadino-paziente
- Aggiornare i Piani programmatici delle patologie e dare piena attuazione al Piano cronicità a livello regionale
- Ridefinire il fabbisogno dei medici in base: con assunzioni, stabilizzazione dei precari e nuove borse di studio
- Recuperare i cali di screening e vaccinazioni causate dal Covid, con il coinvolgimento di mmg e farmacie.
- Implementare politiche di prevenzione, gestione e monitoraggio delle infezioni
- Adottare criteri più orientati alla qualità, e contribuire a una migliore programmazione della produzione
È possibile scaricare il “Rapporto Meridiano Sanità” e i materiali relativi al Forum a questo link.








