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Roadshow lombardo “Spazi di salute”

24 Novembre 2025
Attualità

Si è concluso a Milano il Roadshow lombardo “Spazi di salute”, organizzato da Federfarma Lombardia in collaborazione con Inrete, dopo essere stato proposto a Varese, Bergamo e Lodi, con l’obiettivo di stimolare un dialogo costruttivo tra tutti gli attori dell’ecosistema salute. Due, in particolare, i temi trattati: il ruolo della farmacia sia nella digitalizzazione dei servizi sanitari sul territorio, sia nella promozione della prevenzione, a partire dalle campagne vaccinali.

Il ruolo della farmacia nella digitalizzazione dei servizi sanitari e nella promozione della prevenzione, a partire dalle campagne vaccinali sono i principali temi del Roadshow lombardo “Spazi di salute” organizzato da Federfarma Lombardia.

«Sin dalla pandemia» ha ricordato la presidente di Federfarma Lombardia, Annarosa Racca «le farmacie lombarde hanno dimostrato la loro capacità di rinnovarsi ed evolvere, per soddisfare i bisogni di salute emergenti della comunità». I dati poi da lei presentati hanno offerto una chiara dimostrazione dell’impegno delle farmacie lombarde: 612.334 i campioni per il tumore del colon retto consegnati nel 2025; 102.033 vaccini anti Covid (pari al 42% del totale regionale) dal 13 ottobre al 18 novembre; 385.324 vaccini antinfluenzali in poco più di un mese e, novità di quest’anno, oltre 18.700 vaccinazioni antipneumococco effettuate.

Un impegno ampiamente riconosciuto dall’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso (“È essenziale l’apporto delle farmacie nella prevenzione, senza poi contare le attività di telemedicina. Alle farmacie dico grazie: continuate su questa strada”. Un plauso poi confermato anche da altri autorevoli rappresentanti della sanità lombarda, come il direttore generale dell’Ats Milano, Silvano Casazza (“La sfida ora è integrare questa essenziale rete con gli altri attori”), o come il direttore Prevenzione del Welfare lombardo, Danilo Cereda (“Ora dobbiamo lavorare per un ampliamento delle vaccinazioni in farmacia”), o come il presidente della Commissione Sostenibilità sociale, Emanuele Monti (“Questo Paese ha bisogno di più Lombardia e anche di più farmacia”).

“Proseguire su questa strada -ha poi detto il presidente della Fofi, Andrea Mandelli– significa investire in un modello di sanità che garantisca prevenzione, continuità assistenziale e risposte tempestive ai cittadini: una sanità che riconosce nel farmacista un professionista competente, accessibile e parte integrante di un sistema efficiente, vicino alle persone e sostenibile”. E sul piano della sostenibilità ha poli chiuso l’incontro il vicepresidente e assessore al Bilancio di Regione Lombardia, Marco Alparone: ”Va bene fare, va bene dare il cuore, come fanno i farmacisti, ma ci vuole anche la sostenibilità. Questa è ora la nuova sfida: fare in modo che il valore delle farmacie entri nel budget della sanità, perché solamente così il ruolo oggi conquistato potrà essere garantito anche in futuro”. Lapidaria la conclusione del presidente Annarosa Racca: “Con un vicepresidente che la pensa così, andremo sicuramente avanti”.