Torna a tutti gli articoli

The Big Catch-up, la Settimana delle Vaccinazioni

15 Maggio 2023
News & Media

Il mese di aprile si è concluso con la Settimana delle Vaccinazioni, ricorrenza che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei vaccini per proteggere la salute delle persone di tutte le età.

Bisogna reagire alla battuta d’arresto che le vaccinazioni pediatriche stanno subendo. Oltre 25 milioni di bambini, infatti, non hanno ricevuto alcuna vaccinazione e i livelli di immunizzazione sono crollati in oltre 100 Paesi. Anche in Italia, purtroppo, si registra una diminuzione della copertura vaccinale. Al problema è stata dedicata la “Settimana delle Vaccinazioni 2023” sul tema “Il grande recupero”, The Big Catch-up.

Il tema dell’edizione di quest’anno è The Big Catch-up (Il grande recupero) e coincide con l’iniziativa lanciata da Oms, Unicef, Gavi Alleanza per i vaccini e Fondazione Gates per vaccinare milioni di bambini e ripristinare i livelli di copertura che si sono drasticamente abbassati con la pandemia. Solo nel 2021 oltre 25 milioni di bambini non hanno ricevuto alcuna vaccinazione e i livelli essenziali di immunizzazione sono crollati in oltre 100 Paesi, portando all’aumento dei focolai di morbillo, difterite, polio e febbre gialla. Il progetto The Big Catch-up mira a proteggere le popolazioni dalle epidemie prevenibili rafforzando i sistemi sanitari nazionali e si concentrerà in particolare sui 20 Paesi: Afghanistan, Angola, Brasile, Camerun, Ciad, Repubblica Democratica Popolare di Corea, RD del Congo, Etiopia, India, Indonesia, Nigeria, Pakistan, Filippine, Somalia, Madagascar, Messico, Mozambico, Myanmar, Tanzania, Vietnam.

Ma non occorre andare così lontano per constatare la battuta d’arresto che le vaccinazioni pediatriche hanno subito a causa del Covid-19. Secondo i dati diffusi dall’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) proprio in occasione della Settimana delle Vaccinazioni, in Italia dal 2018 al 2021 la copertura vaccinale per il morbillo è passata dal 93% al 92% relativamente alla prima dose e dall’89% all’86% per la seconda, attestandosi al di sotto del livello di copertura ottimale, fissato al 95%.

Se nei paesi meno sviluppati, la scarsa diffusione delle vaccinazioni è legata, oltre che alla pandemia, a fattori socio-economici, sembra che nei paesi occidentali le cause siano soprattutto di natura socio-culturale: come ha sottolineato Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Ema, in tema di vaccini e vaccinazioni sta circolando una “disinformazione senza precedenti”, complici soprattutto il web e i social media, dove è difficile controllare le fonti e la loro attendibilità scientifica.

Un buon metodo per non incorrere nelle fake news è sicuramente cercare informazioni sui siti istituzionali, come il portale europeo sulle vaccinazioni, sito dell’Ue con informazioni e dati scientificamente validati, sempre aggiornati. Ma, per dissipare ogni dubbio, è ancor meglio rivolgersi direttamente ai professionisti sanitari del territorio: farmacisti, medici, infermieri. A tal proposito Emer Cooke rivolge a tutti noi un’esortazione: “Appuntatevi le vostre domande e parlatene con gli operatori sanitari: sapranno offrirvi la guida di cui avete bisogno”. Ed è proprio quanto fa, ogni giorno, il farmacista in farmacia: accogliendo, ascoltando, consigliando e fornendo prestazioni sanitarie alle le persone che si rivolgono a lui con fiducia per trovare soluzione a piccoli e grandi problemi di salute.

Silvia Martello

La stampa ha parlato anche di…

Patto di stabilità la Commissione europea ha presentato la proposta di riforma del Patto di Stabilità e Crescita, con l’obiettivo di rendere le regole più efficaci, associando alle misure di risanamento delle finanze pubbliche la previsione di interventi per il sostegno agli investimenti. «Le nostre regole di bilancio risalgono agli anni 90. Ora ci troviamo di fronte a sfide e priorità economiche diverse rispetto al passato e le nostre regole devono riflettere questi cambiamenti – ha spiegato a Bruxelles il vicepresidente della Commissione VaIdis Dombrovskis-. Le nostre proposte garantiranno una costante riduzione degli elevati livelli di debito pubblico e ci aiuteranno a soddisfare le nostre principali esigenze di riforma e di investimento». La proposta, che ipotizza una riduzione minima del debito per i paesi più indebitati, dovrà ora essere discussa dal Consiglio e dal Parlamento Ue. (Il Sole 24 Ore – 27 aprile 2023)

Brevetti. Riduzione della durata del brevetto da 10 a 8 anni, con la possibilità per le aziende produttrici di prolungare l’esclusiva fino a 12 anni se si impegnano, tra l’altro, a garantire l’accesso ai nuovi farmaci in tutti gli Stati UE o a rispondere a esigenze mediche insoddisfatte. Questa la principale novità contenuta nella proposta di riforma della legislazione farmaceutica presentata dalla Commissione europea. Tra le misure proposte da Bruxelles, procedure più veloci per immettere sul mercato farmaci equivalenti e, in generale, un taglio dei tempi per le autorizzazioni rilasciate dall’Ema grazie all’uso del digitale. (Il Sole 24 Ore – 27 aprile 2023)

Salute femminile. Il 22 aprile si è celebrata la Giornata Nazionale della Salute della Donna, istituita nel 2015 su richiesta della Fondazione Atena Onlus e di Atena Donna, per rivolgere un’attenzione particolare alla salute delle donne. In Italia circa 12 milioni di donne hanno più di cinquanta anni e l’8,3% denuncia un cattivo stato di salute, contro il 5,3% degli uomini. Le donne vivono 3-4 anni più degli uomini, ma arrivano alla tarda età in condizioni peggiori. La Giornata costituisce un’importante occasione per sottolineare la necessità di creare una cultura che riconosca le differenze di genere e le inserisca nella pratica medica, permettendo alle donne di superare il divario che per decenni le ha svantaggiate. (Il Messaggero – 26 aprile 2023)

(US.SM)