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Violenza contro le donne: nelle farmacie di Livorno c’è “Terry lo zainetto”

4 Marzo 2026
Attualità

Il progetto “Terry lo Zainetto. Un viaggio verso la libertà”, promosso dall’associazione Pedale Rosso in collaborazione, tra gli altri, con Federfarma Livorno, è un’interessante iniziativa a supporto delle donne vittime di violenza.

In 100 farmacie livornesi, infatti, a partire da questo mese sono disponibili degli zainetti contenenti beni di prima necessità (dallo spazzolino da denti a un bagnoschiuma), destinati soprattutto alle donne che si trovano costrette ad abbandonare la propria casa in condizioni di emergenza

Nelle farmacie, inoltre, sarà esposta una locandina con un QR Code che permette di ottenere l’elenco delle strutture pronte ad accoglierle, “per una risposta immediata a un’esigenza che va spesso soddisfatta nell’immediato”, come ha sottolineato a FederfarmaNews, commentando il progetto, il presidente di Federfarma Livorno, Riccardo Morelli.

L’iniziativa nasce da un’esperienza reale ed è rivolta alle donne che subiscono violenza e che “non possono rivolgersi al pronto soccorso se non presentano danni fisici evidenti e che, spesso, non si rivolgono alle Forze dell’Ordine per vergogna”, spiega Morelli. In farmacia, invece, “trovano un porto sicuro e un punto di ascolto fidato: il farmacista, soprattutto nelle piccole comunità, conosce le storie delle persone e può avvicinare con maggiore facilità le donne che si trovano in difficoltà”. Per fornire strumenti adeguati ai professionisti al banco, Federfarma Livorno ha anche organizzato una formazione dedicata, per orientare e sostenere chi desidera chiedere aiuto.

“Credo che la farmacia, in questo progetto, indossi, accanto ai panni di custode della salute, anche quelli di custode della dignità diventando uno snodo importante capace di trasformare l’urgenza di aiuto in un gesto di amore e vicinanza verso chi ne ha bisogno. La farmacia -conclude Morelli- è un presidio di ascolto quotidiano e il percepito del cittadino è di entrare in un ambiente familiare, protetto e che non giudica”.