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A Cosmofarma il volto umano della farmacia

15 Maggio 2024
News & Media

Il valore umano della professione di farmacista al centro dell’edizione 2024 di Cosmofarma Exhibition, tenutasi a Bologna Fiere dal 19 al 21 aprile.

L’edizione di Cosmofarma da poco conclusa si è incentrata su un tema molto importante, quello del “valore umano”. Un aspetto fondamentale della professione -dalla formazione al ruolo in ambito lavorativo- e di tutte le attività svolte in farmacia, dalla dispensazione del farmaco alla prestazione dei nuovi servizi.

Nella tre giorni bolognese diversi eventi hanno approfondito il tema del valore della persona focalizzandosi su argomenti declinati al femminile, offrendo un’ampia visuale di quello che la farmacia fa e può fare in questo ambito.

È emerso così, durante il corso della Fondazione Rava sulla medicina di genere e le competenze del farmacista, l’importante ruolo svolto dalla farmacia nella promozione della medicina di genere, come ha dimostrato il progetto pilota “Cuore di donna in farmacia”, una campagna dalla duplice valenza: sul fronte della prevenzione delle malattie cardiovascolari tra le donne che, soprattutto dopo la menopausa, sono a rischio di eventi cardiovascolari anche gravi, e sul fronte della prevenzione, in quanto la campagna ha evidenziato la necessità di estendere gli screening, anche attraverso la rete delle farmacie, per intercettare coloro che non sono pienamente consapevoli dei fattori di rischio connessi alle varie patologie.

Come sottolineato dal segretario nazionale di Federfarma Roberto Tobia, i risultati della campagna testimoniano la valenza sanitaria e culturale del progetto, che attraverso lo strumento della telemedicina ha effettuato una prevenzione personalizzata e fondata sulla collaborazione virtuosa tra professionisti sanitari, società scientifiche e associazioni di pazienti, “dando concreta attuazione a quel modello di medicina territoriale capace di mettere il paziente al centro di una rete di prevenzione e assistenza multidisciplinare”.

E la farmacia di comunità è luogo di assistenza nella sua accezione più ampia, in quanto offre accoglienza e orientamento anche a pazienti particolarmente fragili, quali le vittime di violenza. Un fenomeno -come è stato sottolineato durante il convegno sulla violenza di genere e il ruolo di presidio della farmacia territoriale organizzato da Farmaciste Insieme e Il farmacista informato sui fatti- che non può essere considerato come una questione privata, ma va affrontato come un problema della collettività, in quanto ha pesanti ripercussioni sul piano della salute, così come su quello economico e sociale.

In quest’ottica il farmacista si pone come parte attiva all’interno della rete sociale e di prossimità che rappresenta l’obiettivo da realizzare in ogni territorio, e che la farmacia in virtù della sua diffusione capillare può contribuire fattivamente a realizzare.

Poter facilmente instaurare con il farmacista un dialogo fondato sulla fiducia induce il cittadino a considerarlo un amico con il quale confidarsi in sicurezza, senza pregiudizi. Questo consente di affrontare argomenti delicati e strettamente personali quali vicende di violenza domestica, ma anche di sexting e revenge porn.

L’argomento è stato affrontato nel convegno Educazione all’affettività, consapevolezza al sexting e contrasto al revenge porn organizzato da Mete Onlus. Tema, quest’ultimo, tanto delicato quanto urgente, perché la moltiplicazione delle tecnologie di comunicazione interpersonale espone i soggetti meno consapevoli, in particolare i giovani, al sexting.

Per comprendere la dinamica di questa pratica e il suo ruolo all’interno della società digitale contemporanea, Mete Onlus ha condotto per oltre quattro anni campagne di educazione all’affettività presso scuole, istituzioni e luoghi di aggregazione, coinvolgendo in un progetto pilota le farmacie di Palermo, che hanno diffuso consapevolezza e sensibilizzazione sul fenomeno, agevolando il contatto tra le vittime e l’associazione Mete e quindi facendo da ponte tra il cittadino e le strutture del territorio.

La farmacia di comunità ha un grande potenziale da esprimere in termini di responsabilità sociale: le esperienze presentate a Cosmofarma lo testimoniano e incoraggiano a proseguire lungo questo percorso.

Silvia Martello

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Intelligenza artificiale. Il Consiglio dei ministri ha approvato il Disegno di legge per l’Intelligenza artificiale. Un ruolo centrale viene assegnato alla Cassa depositi e prestiti, che gestirà le risorse assegnate pari a un miliardo. Due agenzie governative controlleranno il governo stesso sulle politiche di settore. I danni gravi causati a terzi da usi ingannevoli della tecnologia saranno puniti penalmente e il diritto d’autore sarà tutelato con apposite norme. “Siamo il primo Paese – afferma Alessio Butti, sottosegretario a Palazzo Chigi con delega all’Innovazione – a presentare una legge dopo l’approvazione del regolamento europeo”. Il Sole 24 Ore – 24 aprile 2024

(US SM – 24/4/24)