Torna a tutti gli articoli

La farmacia promotrice di una cultura della prevenzione: una nuova campagna

15 Maggio 2024
La voce di Federfarma

Una nuova campagna di educazione sanitaria in farmacia, frutto della collaborazione tra Federfarma e Fondazione Airc: “La diagnosi precoce dei tumori: consigli per le donne”. Si conferma il ruolo fondamentale dei farmacisti nella prevenzione primaria e secondaria.

(Farma 7  – 8/2024) – Il recente protocollo siglato tra Federfarma e Fondazione Airc e il conseguente progetto “Insieme per la prevenzione” dà già i suoi primi frutti. È ormai in fase avanzata di realizzazione, infatti, una nuova campagna su “La diagnosi precoce dei tumori: consigli per le donne”, che prevede la consegna alle farmacie di un volantino -sia da consegnare alle proprie pazienti, sia da diffondere attraverso i social- per informarle sui controlli da effettuare in modo regolare e sui sintomi che possono essere indizio di un eventuale tumore, in modo da poterlo prevenire o contrastare.

Ancora una volta, quindi, il farmacista in farmacia si fa promotore di una cultura della prevenzione primaria e secondaria, che da sempre rientra tra i compiti istituzionali della categoria, ma che ora la farmacia di comunità, con i nuovi compiti derivanti dalla “farmacia dei servizi”, è tenuta sempre più a promuovere e a realizzare. Ecco perché Federfarma propone sempre più, in collaborazione con Enti e Società scientifiche, iniziative di educazione sanitarie e di prevenzione, proprio per confermare quest’importante ruolo della farmacia e per offrire ai suoi associati interessanti strumenti operativi.

La prevenzione, infatti, consente di contrastare la comparsa e la diffusione delle malattie, grazie a interventi studiati appositamente per ostacolare la loro insorgenza nella popolazione, sia bloccando le cause predisponenti, sia suggerendo sani stili di vita, tali da contrastare i comportamenti scorretti. A tal fine i farmacisti sono impegnati in campagne di educazione alla salute, nella profilassi immunitaria, negli interventi sull’ambiente e sulle abitudini di vita, nell’individuare e correggere situazioni che predispongono alla malattia, come la sedentarietà, il consumo esagerato di sale e zuccheri, di fumo o di bevande alcoliche e così via.

Alla prevenzione primaria s’accompagna poi quella secondaria, per l’individuazione precoce delle persone ammalate, contro l’insorgenza e la progressione dei disturbi. Pensiamo ai numerosi screening che consentono di effettuare indagini epidemiologiche, come per esempio per la diagnosi precoce dei tumori della mammella o della cervice uterina nelle donne, o del colon attraverso la ricerca del sangue occulto. La diagnosi precoce, infatti, è fondamentale per rendere efficaci gli interventi terapeutici in grado di condurre alla guarigione.

Sono tutte attività che rientrano tra gli interventi che la farmacia usualmente offre, ma che la “Farmacia dei servizi” renderà sempre più disponibili al cittadino, grazie alla sua capillarità, al fatto di essere una porta sempre aperta sulla strada, alla disponibilità e professionalità del farmacista. Tra i nuovi spazi che si aprono, infatti, non va dimenticata la telemedicina, la possibilità di fare vaccinazioni e controlli sullo stato di salute, e ancora l’offerta di un’assistenza nell’aderenza terapeutica e nella presa in carico del paziente cronico. Nuovi ambiti professionali, quindi, destinati a rendere sempre più interessante il ruolo del farmacista e sempre più utili le funzioni della farmacia.

È proprio quanto sottende anche il Piano nazionale della prevenzione 2020-2025 che punta a uno sviluppo armonico dell’uomo, della natura e dell’ambiente (One Health) e che implica un approccio multidisciplinare, capace di coinvolgere tutti gli operatori sanitari. La promozione della salute, infatti, richiede politiche sanitarie efficaci e coinvolgenti, capaci cioè di creare nella comunità resilienza ed empowerment, focalizzando l’attenzione sulla centralità della persona, che va motivata alla consapevolezza e alla responsabilità.

Obiettivo essenziale, quindi, è saper coinvolgere il paziente: ecco perché sollecitiamo tanta attenzione nei riguardi della prevenzione. Proprio per questo stiamo per lanciare il nuovo portale “Farma7.it”, che non soltanto offrirà servizi utili alla gestione della farmacia, corsi di aggiornamento e notizie puntuali, ma anche consigli di educazione sanitaria e notizie per arricchire i social prodotti dal farmacista, grazie al programma “Farma social connect”. L’appuntamento è a breve.

Patrizia Prezioso