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Milano: laurea in Scienze psicologiche per la Prevenzione e la Cura

9 Ottobre 2024
Attualità Dal territorio

È appena nato il nuovo percorso formativo triennale di Scienze psicologiche per la Prevenzione e la Cura in area medica presentato all’Università Statale di Milano e già registra un insperato successo: sono oltre 1.600 le domande d’iscrizione, a fronte di 100 posti disponibili e le selezioni si sono concluse in questi giorni. Istituita nella Facoltà di Medicina e Chirurgia, è la prima esperienza di questo tipo in Italia.

Nasce alla Statale di Milano il primo corso di laurea in Scienze psicologiche per la Prevenzione e la Cura. Un corso che valorizza l’importanza di interventi di tipo psicologico che devono diventare parte integrante del percorso di cura, e che per essere tali richiedono professionisti specializzati. Già 1.600 le domande di iscrizione, a fronte di soli 100 posti.

E che ci fosse bisogno di approfondire questi studi e quest’attività professionale lo dimostra il confronto con le esperienze straniere. L’Italia, infatti, occupa soltanto l’ottavo posto in Europa per fondi destinati alla prevenzione (meno del 7% della spesa sanitaria totale), e così veniamo dopo Austria, Danimarca, Paesi Bassi, Finlandia, Estonia, Repubblica Ceca e Ungheria.

Il nostro Paese, infatti, arriva appena alla decima posizione per investimenti effettivamente fatti: 193,26 euro per abitante nel 2021, contro una media Ue di 213,18 euro, e le conseguenze di queste modeste risorse destinate alla prevenzione si riflettono sugli attuali stili di vita scorretti degli italiani. Infatti, il 24% della popolazione fuma, il 33% è in sovrappeso (il 10% obeso) e il 28% è completamente sedentario. Tutte cattive abitudini che favoriscono lo sviluppo di malattie croniche, cui va poi associato anche il problema della mancata o scarsa aderenza alle terapie, che in Italia raggiunge in generale appena il 50% dei pazienti cronici (ma si registrano casi ancora peggiori).

Da qui la necessità di interventi di tipo psicologico, che devono diventare parte integrante del percorso di cura, ma per essere tali richiedono professionisti specializzati. Proprio quanto oggi propone il nuovo corso di laurea triennale in “Scienze psicologiche per la prevenzione e la cura”. Il suo avvio -precisa la rettrice dell’Università, Marina Brambilla, “testimonia l’impegno dell’Università Statale di Milano nell’accogliere con una soluzione all’avanguardia un’esigenza sempre più sentita nei contesti di cura, cioè formare figure professionali che abbiano la preparazione teorico-pratica necessaria per integrarsi nel complesso lavoro multidisciplinare, richiesto nella gestione delle malattie acute e croniche. Questa iniziativa risponde a una lacuna nel panorama educativo nazionale e rappresenta un contributo di grande valore allo sviluppo innovativo del sistema salute: una responsabilità che la Statale, forte della centralità dei suoi medici e ricercatori nel sistema sanitario regionale, non poteva che accogliere e sperimentare per prima”.

Nel nuovo corso verranno approfondite e trattate tutte le situazioni sanitarie in cui l’inserimento di competenze psicologiche consenta di aumentare l’efficacia, l’efficienza e la qualità delle cure.