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Paxlovid nelle farmacie: sinergia tra medico e farmacista

12 Maggio 2022
News dal territorio

Paxlovid nelle farmacie sta arrivando gradualmente in tutte le Regioni italiane, in base al Protocollo d’intesa sottoscritto da Ministero della Salute, Aifa, rappresentanti dei farmacisti e dei distributori intermedi. Un monitoraggio effettuato da Federfarma nei giorni scorsi ha individuato 12 Regioni e Province autonome in cui già è possibile trovare Paxlovid nelle farmacie: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano, Sicilia, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta. Questa settimana si è aggiunto il Friuli Venezia Giulia e dal 16 maggio partirà anche la Lombardia. Presto si arriverà alla copertura nazionale.

Paxlovid nelle farmacie in regime di distribuzione per conto: le Regioni si stanno muovendo e l’antivirale sarà presto disponibile in tutta Italia. Un esempio di positiva sinergia tra medico e farmacista.

Dal 21 aprile, in base a una determinazione dell’Aifa, anche i medici di medicina generale possono prescrivere il farmaco antivirale Paxlovid (a base di Nirmatrelvir/Ritonavir) per il trattamento precoce della malattia da coronavirus 2019.

Paxlovid è indicato per il trattamento di pazienti adulti che non necessitano di ossigenoterapia supplementare e che sono a elevato rischio di sviluppare una forma grave di Covid-19 (l’Agenzia italiana del farmaco cita come esempi i pazienti affetti da patologie oncologiche, malattie cardiovascolari, diabete mellito non compensato, broncopneumopatia cronica e obesità grave).

Il trattamento deve essere iniziato il più precocemente possibile, e comunque entro 5 giorni dall’insorgenza dei sintomi. Di qui l’importanza che, con la ricetta del medico di famiglia, il paziente possa agevolmente e rapidamente ritirare il farmaco direttamente in farmacia (senza costi a carico del cittadino e senza aggravi per il Ssn).

Commenta in proposito Luca Degrassi, presidente di Federfarma Friuli Venezia Giulia, regione in cui la distribuzione di Paxlovid nelle farmacie è partita il 9 maggio: “Il motivo principale per il quale le farmacie sono coinvolte nella distribuzione dell’antivirale Paxlovid contro Sars-CoV-2 è che, se si vuole distribuire rapidamente e capillarmente un farmaco, questo deve essere prescritto dal medico di famiglia e distribuito dalle farmacie. È la sinergia delle due figure che rende efficace il sistema di prescrizione-dispensazione”.

“Dobbiamo considerare -comclude Degrassi- che, a meno che non ci siano ragioni particolari, la sinergia tra la prescrizione da parte dei medici di famiglia e la distribuzione da parte delle farmacie dovrebbe riguardare tutti i farmaci”.

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