Pgeu: la farmacia del 2030
Il Pgeu ha pubblicato un documento in cui illustra le sfide e le opportunità che i farmacisti di comunità dovranno affrontare nei prossimi anni e il loro ruolo nell’assicurare la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti, nel migliorare la salute pubblica, l’accesso ai farmaci e ai servizi sanitari e nel contribuire alla sostenibilità dei servizi sanitari nazionali. Ne riportiamo un estratto.
I servizi sanitari in tutt’Europa stanno vivendo un periodo di grande evoluzione e questo comparta tutta una serie sia di sfide, sia di opportunità. Ecco alcuni esempi.
• Sfide demografiche – L’invecchiamento della popolazione, con il conseguente aumento della domanda di prestazioni sanitarie e la contrazione dei bilanci, mette a rischio la sostenibilità futura dei Servizi sanitari. Secondo l’Organizzazione per la Cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), la spesa sanitaria è aumentata in tutti i Paesi europei, spesso più rapidamente della crescita economica. Ciò ha portato a destinare alla sanità una quota crescente del Pil nazionale. È essenziale, quindi, sia modificare i servizi sanitari per soddisfare le esigenze dei pazienti, sia elaborare un modello di assistenza più efficiente economicamente e incentrato sul paziente, sia implementare l’assistenza domiciliare.
• Personale sanitario – I moderni sistemi sanitari richiedono ai professionisti della salute di lavorare in team con un approccio integrato e multidisciplinare. In risposta a questa tendenza, in molti Paesi europei i farmacisti stanno sviluppando servizi sempre più personalizzati e stanno ampliando il numero di servizi di assistenza primaria disponibili presso le farmacie.
• Carico delle malattie croniche – Il miglioramento degli standard di vita e di istruzione, l’aumento degli stili di vita sedentari e i progressi della tecnologia hanno modificato in modo significativo i fattori di rischio per le malattie. Nella maggior parte dei Paesi dell’Ue, negli ultimi 20 anni il tasso di obesità è aumentato in media del 10% e la diffusione di diabete, Bpco e altre patologie croniche è incrementata. Ciò comporta un aumento dell’onere a carico dei sistemi sanitari. È necessario concentrare sforzi e risorse sulla prevenzione, alla quale in media i Paesi Ue destinano soltanto il 3% della spesa sanitaria corrente.
• Assistenza centrata e personalizzata sul paziente – La medicina personalizzata, i progressi della farmacogenomica e la crescente diffusione delle biotecnologie offrono l’opportunità di piani di cura personalizzati. La farmacia comunitaria rappresenta il punto di ingresso nel servizio sanitario, con i farmacisti di comunità che svolgono attività di screening e prevenzione.
• Trasformazione digitale dell’assistenza sanitaria – L’uso di soluzioni sanitarie digitali, big data e intelligenza artificiale è in rapida espansione nel settore sanitario. Queste tecnologie possono rendere più efficienti la gestione della farmacia, facilitando una miglior implementazione di servizi e consentendo alle farmacie di comunità di seguire i pazienti a rischio e monitorare i loro progressi durante la terapia.
IL RUOLO DEI FARMACISTI DI COMUNITÀ LA STRADA DA PERCORRERE
Garantire la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti
- Migliorare l’aderenza alla terapia – La gestione dei farmaci da parte dei farmacisti massimizza i benefici e minimizza i rischi legati al loro utilizzo. Un esempio di intervento efficace è la revisione dei farmaci condotta dal farmacista di comunità. Dal punto di vista dei pazienti, questa attività migliora la loro conoscenza della terapia e offre l’opportunità di risolvere eventuali dubbi sull’uso dei medicinali. Dal punto di vista dei farmacisti, consente loro di fornire ai pazienti informazioni sulla prevenzione, di segnalare e attenuare eventuali reazioni avverse, aumentando così l’aderenza alla terapia. Migliora di conseguenza l’efficacia clinica e riduce lo spreco di farmaci.
- Contribuire al percorso di cura del paziente
I farmacisti di comunità forniscono servizi di assistenza in tutte le fasi del percorso di cura. Ciò comporta la valutazione dei bisogni del paziente, l’aggiustamento o l’interruzione del trattamento dopo aver consultato il medico e il supporto nella gestione delle cronicità. Una sfida importante per i farmacisti rimane l’erogazione di servizi -in collaborazione con altri professionisti sanitari- che garantiscano la continuità del trattamento per i pazienti come parte di un modello di cura integrato. Un interscambio professionale, coerente con tutti i professionisti coinvolti nella cura, è importante sia nell’assistenza secondaria, sia in quella primaria e gli strumenti integrati di telemedicina sono sempre più utili per coordinare questi scambi. - Una fonte affidabile di informazioni di alta qualità – I farmacisti di comunità europei forniscono informazioni sulla prevenzione delle malattie e sulla promozione della salute. Sempre più spesso viene chiesto loro di aiutare i pazienti a interpretare le informazioni che hanno reperito altrove, per esempio su internet. I farmacisti si trovano così in una posizione unica per fornire informazioni affidabili e sicure su un’ampia gamma di argomenti, sulla salute e sui medicinali.
- Migliorare la sicurezza del paziente – Al centro della missione quotidiana dei farmacisti c’è il loro impegno per un uso sicuro ed efficace dei farmaci. Questo garantisce che il paziente riceva il medicinale giusto al momento giusto, insieme ai consigli appropriati. Le innovazioni nella farmacogenomica, così come l’accesso alle cartelle cliniche dei pazienti e ai parametri fisiologici, offrono ai farmacisti ulteriori strumenti per condurre valutazioni complete sui farmaci.
Migliorare la salute pubblica
La missione di salute pubblica dei farmacisti di comunità va ben oltre il semplice uso dei farmaci. Fa parte di una più ampia strategia di salute pubblica che mira a migliorare lo stato di salute e la qualità della vita nelle comunità in cui operano.
- L’assistenza sanitaria nel cuore della comunità – I farmacisti di comunità sono al centro della società locale e forniscono un’ampia gamma di servizi professionali, volti a migliorare la salute e il benessere dei pazienti. Grazie alla presenza capillare delle farmacie sul territorio, la maggior parte delle persone riesce ad accedervi facilmente dal luogo in cui vive o lavora. Questo garantisce alla farmacia di comunità una posizione unica per assistere i pazienti e contribuire a migliorare la salute pubblica.
- Sostenere l’automedicazione – I farmacisti di comunità sono la fonte principale di consigli sui farmaci disponibili senza prescrizione medica (farmaci da banco). Offrono un’ampia gamma di servizi per aiutare i pazienti a combattere obesità, il fumo, il consumo di alcol e l’abuso di altre sostanze, compresi i medicinali. In generale, i farmacisti svolgono un ruolo essenziale nell’educazione sanitaria e nel garantire un’automedicazione efficace e sicura.
- Gestione delle malattie croniche – Le persone affette da malattie croniche si recano dal farmacista di comunità più frequentemente di qualsiasi altro professionista sanitario. I farmacisti aiutano i pazienti a prendere decisioni sulla loro salute e svolgono un ruolo importante nella promozione della salute, nella prevenzione delle malattie e nella gestione delle cronicità. Inoltre, i pazienti con patologie croniche non diagnosticate si recano spesso in farmacia per altri motivi. Ciò pone i farmacisti in una posizione ideale per individuare eventuali campanelli di allarme di una patologia e per indirizzarli dal medico specialista più adeguato.
- Individuare le minacce alla salute pubblica e gestire le crisi – I farmacisti sono in una posizione privilegiata per identificare i problemi di salute pubblica emergenti nella comunità e possono svolgere un ruolo significativo nelle strategie di risposta alle crisi nazionali. La rete di farmacie comunitarie funge spesso da punto di diffusione delle informazioni per i cittadini e può fornire i servizi farmaceutici necessari per rispondere a crisi o emergenze.
- Promotori di salute pubblica – La capillarità della rete delle farmacie amplifica la portata delle campagne di salute pubblica. In tutti i Paesi europei le farmacie partecipano a campagne sanitarie sviluppate dagli stessi farmacisti e/o in collaborazione con le autorità pubbliche o altri partner della sanità pubblica, su temi come l’antimicrobico resistenza, il valore degli screening per il cancro e di stili di vita sani.
- Salute e sicurezza ambientale – La gestione dei farmaci e dei dispositivi medici scaduti è importante per la salute e la sicurezza ambientale. I farmacisti sono in grado di consigliare correttamente i pazienti riguardo lo smaltimento appropriato di medicinali e dispositivi sanitari.
Garantire l’accesso ai farmaci e ai servizi sanitari
I farmacisti di comunità dispensano i farmaci di cui i pazienti hanno bisogno e si assumono la responsabilità della loro conservazione sicura e adeguata. Garantiscono la qualità e l’integrità di tutti i prodotti presenti in farmacia e assicurano che i farmaci salvavita essenziali siano sempre disponibili in magazzino. Inoltre, collaborano con le autorità nazionali, l’industria e altri stakeholder a livello nazionale ed europeo per rafforzare la catena di approvvigionamento dei farmaci e impedire che medicinali contraffatti arrivino nelle mani dei pazienti. Inoltre, i farmacisti si impegnano regolarmente per garantire la continuità delle cure, attenuando i problemi causati dalla carenza di medicinali. I farmacisti di comunità sono gli operatori sanitari più accessibili in Europa. Ricevono i pazienti durante gli orari di apertura prolungati e senza appuntamento; offrono un servizio di pronto intervento 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Quasi due terzi degli europei possono accedere a una farmacia entro cinque minuti e il 98% entro 30 minuti.
Contribuire alla sostenibilità dei sistemi sanitari
Ogni Stato membro desidera offrire alla popolazione un sistema sanitario efficiente e di alta qualità, in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini. Tuttavia, durante le crisi economiche, quando i bilanci sanitari sono sottoposti a forti pressioni, l’efficacia, l’efficienza e il contenimento dei costi diventano fattori chiave per i governi. Le farmacie forniscono un’ampia gamma di servizi sanitari, contribuendo a migliorare la salute pubblica. Numerosi studi in tutta Europa hanno dimostrato l’impatto e le opportunità di risparmio complessivo fornite dall’attività dei farmacisti di comunità. Inoltre, è stata dimostrata l’efficacia dell’attività delle farmacie per la gestione delle malattie croniche, le vaccinazioni e la telemedicina. I farmacisti di comunità svolgono un ruolo importante nel controllo dei costi dell’assistenza sanitaria, per esempio promuovendo un maggiore uso di farmaci equivalenti, ove possibile.
RACCOMANDAZIONI DEL PGEU PER IL FUTURO
A) Qualità delle cure e sicurezza dei pazienti
1) Massimizzare i benefici dell’intervento del farmacista di comunità per i pazienti e per i servizi sanitari, sostenendo e incentivando le attività volte a migliorare l’efficacia e l’aderenza alla terapia e ridurre al minimo i rischi legati all’uso dei farmaci.
2) Coinvolgere i farmacisti nei modelli di assistenza collaborativa con gli altri professionisti della salute.
3) Garantire ai farmacisti l’accesso a tutte le informazioni sanitarie rilevanti dei pazienti e all’elenco dei farmaci che stanno assumendo, per garantire la continuità dell’assistenza farmaceutica.
4) Consentire ai farmacisti di intervenire sulla digitalizzazione sicura dell’assistenza sanitaria.
5) Sostenere i farmacisti nell’integrazione della farmacogenomica e delle regole cliniche convalidate nella loro pratica quotidiana. Questo migliorerà la sicurezza dei pazienti e aumenterà i benefici della farmacoterapia.
B) Salute pubblica
6) Sostenere i farmacisti di comunità nella somministrazione di campagne di screening, nella gestione dei farmaci, nella promozione dell’educazione alla salute per contribuire a ridurre l’onere complessivo delle malattie croniche.
7) Stabilire quadri normativi, ove necessario, per consentire ai farmacisti di svolgere un ruolo più importante negli interventi di prevenzione e salute pubblica. In questo modo si massimizzerà il valore della rete di farmacie comunitarie.
C) Accesso ai farmaci e ai servizi sanitari
8) Aiutare i farmacisti a garantire che i pazienti possano accedere a cure complete vicino a casa o al luogo di lavoro, mettendoli in grado di:
a) erogare l’intera gamma di farmaci nelle farmacie di comunità
b) consegnare i farmaci nelle case di cura e a casa dei pazienti
c) assistere i pazienti nella gestione di regimi terapeutici complessi
d) offrire una gamma più ampia di dispositivi medici nelle farmacie
D) Sostenibilità dei sistemi sanitari
9) Garantire che la remunerazione dei farmacisti di comunità rifletta adeguatamente il loro contributo al miglioramento dell’assistenza farmaceutica, riducendo l’onere per gli altri servizi sanitari e sostenendo la sostenibilità e la resilienza dei sistemi sanitari europei.








