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Ricerca farmaceutica al top in Italia

12 Ottobre 2026
Attualità

I dati Istat sulla ricerca e sviluppo in Italia nel periodo 2024-2026 documentano come gli investimenti in ricerca e sviluppo nel settore farmaceutico risultino in continua crescita. La spesa dedicata a questa voce, infatti, in questo seppur breve periodo è aumentata del 18,9%, registrando così un dato che la pone tra gli incrementi più elevati verificatesi nei diversi comparti dell’economia italiana.

Con elettronica e informatica, la farmaceutica si pone tra i settori che, nel campo della ricerca e sviluppo, investono una quota della spesa complessiva superiore al 5%

Nel dettaglio, rispetto al 2023, gli aumenti più marcati della spesa in R&S hanno riguardato i mezzi di trasporto (+22,0%), i prodotti in metallo (+19,5%) e appunto la farmaceutica (+18,9%). In calo, invece, la spesa per R&S nelle telecomunicazioni (-13,9%), nel settore automobilistico (-9,3%), nei macchinari (-6,0%), nel comparto della ricerca (-6,3%) e nell’elettronica (-4,2%).

L’Istat precisa poi che le Scienze ingegneristiche e la ricerca tecnologica si confermano il principale campo scientifico in cui si investe, assorbendo il 55,6% delle spese complessivamente sostenute in R&S. Seguono le Scienze naturali e le Scienze mediche e sanitarie, rispettivamente con il 14,4% e il 14,1% degli investimenti totali.