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Aifa approva 5 nuovi farmaci ospedalieri e 12 equivalenti

18 Luglio 2024
Aifa comunica

Il Consiglio di Amministrazione dell’Aifa ha esaminato e approvato nella seduta del 17 luglio i 43 dossier sottoposti dalla Commissione scientifica ed economica del farmaco (CSE).

Tra questi, 5 riguardano l’approvazione di nuovi farmaci ospedalieri:

  • Inaqovi (decitabina e cedazuridina), indicato in monoterapia per il trattamento di pazienti adulti con leucemia mieloide acuta di nuova diagnosi non idonei alla chemioterapia di induzione standard;
  • Litfulo (ritlecitinib), indicato nell’alopecia areata severa negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni;
  • Omvoh (mirikizumab), indicato per il trattamento di pazienti adulti con colite ulcerosa attiva di grado da moderato a grave che hanno avuto una risposta inadeguata, hanno perso la risposta o sono risultati intolleranti alla terapia convenzionale o a un trattamento biologico;
  • Opdualag (nivolumab/relatlimab), indicato per il trattamento di prima linea del melanoma avanzato (non resecabile o metastatico) negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni;
  • Palforzia (allergeni delle arachidi), estratto allergenico per il trattamento di pazienti di età compresa tra 4 e 17 anni con diagnosi confermata di allergia alle arachidi.

Tutti i nuovi farmaci approvati dall’Aifa sono stati classificati nella Fascia H dei prodotti a uso ospedaliero.

Autorizzati 12 generici, con un risparmio stimato di oltre 70 milioni di euro

Tra gli altri dossier approvati dall’Aifa, leggiamo sul sito dell’Agenzia del farmaco, sono stati autorizzati 11 farmaci generici, con un risparmio complessivo stimato in 19 milioni di euro. È stata inoltre approvata una versione equivalente di un importante immunosoppressore (pomalidomide), a prezzo ridotto del 40%, per un risparmio stimato di 54 milioni di euro.

È stato riclassificato tra i farmaci rimborsabili dal Ssn (fascia A) Tecvayli in monoterapia, indicato per il trattamento di pazienti adulti affetti da mieloma multiplo recidivato e refrattario che abbiano ricevuto almeno tre precedenti terapie.