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Test Covid e vaccini antinfluenza: farmacie in primo piano

27 Ottobre 2020
News dal territorio

Test Covid e vaccini antinfluenza sono tra i temi di più stringente attualità in queste settimane e chiamano in causa in modo sempre più evidente il cruciale ruolo, attuale e potenziale, delle farmacie.

Test Covid e vaccini antinfluenzali: si parla sempre di più del ruolo delle farmacie e del loro più stretto coinvolgimento. Anche nella lettera del presidente dell’Emilia Romagna al ministro della Salute sul contrasto all’emergenza Coronavirus.

Dalle varie Regioni d’Italia arrivano notizie che testimoniano quanto la situazione sia in evoluzione. Sui test Covid si segnala innanzitutto l’iniziativa del presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che ha scritto una lettera al ministro della Salute Roberto Speranza (il quale proprio pochi giorni fa aveva parlato esplicitamente della possibilità di far eseguire tamponi rapidi in farmacia – leggi qui)

Bonaccini scrive al titolare del dicastero sottolineando la necessità di intensificare l’azione anti-Coronavirus “attraverso l’utilizzo di tamponi rapidi e l’attività di prevenzione estendendo gli screening epidemiologici, con le Regioni che potranno fare accordi con farmacie e strutture private accreditate per la realizzazione di test sierologici” e “con i servizi sanitari territoriali che potranno ritarare i loro interventi sulla base del carico di lavoro”.

Il presidente dell’Emilia Romagna Bonaccini fa riferimento alla proposta fatta al Governo dalla Conferenza delle Regioni in merito al tracciamento dei contatti e indica chiaramente il ruolo delle farmacie: “Al fine di potenziare anche le attività epidemiologiche a vasti strati della popolazione -scrive infatti- le Regioni potranno stipulare specifici accordi con le farmacie” per “lo svolgimento di esami sierologici o, nel caso di strutture ospedaliere e ambulatoriali private accreditate, per l’esecuzione di tamponi rapidi”. Bonaccini afferma anche la necessità di “prevedere l’utilizzo di tutti i test validati nei Paesi del G7″.

Federfarma: disponibili a partecipare all’attività di contact tracing

Federfarma ha già manifestato la propria disponibilità a partecipare all’attività di contact tracing, una volta stabilito il relativo protocollo, nella convinzione che il coinvolgimento delle farmacie sia fondamentale per alleviare il carico di lavoro delle altre strutture della sanità e individuare più tempestivamente i casi di persone positive al Coronavirus.

In Emilia Romagna 18mila test sierologici in farmacia in tre giorni

In tema di test Covid, le farmacie si sono già mosse, come nel caso dell’Emilia Romagna, dove si sono già svolti, in soli tre giorni, più di 18mila test sierologici rapidi gratuiti per l’individuazione degli anticorpi, che segnalano che una persona ha incontrato il virus della Covid.

La campagna (di cui abbiamo dato notizia qui e qui) ha coinvolto 884 farmacie e ha dato come esito 97% di test negativi. I soggetti risultati positivi sono stati contattati dal Ssr per l’esecuzione del tampone nasofaringeo che può accertare se l’infezione sia in corso.

L’iniziativa (estesa anche ai nonni che si occupano di accudire i nipoti, anche se non conviventi) durerà sino al giugno 2021 e certamente vedrà crescere il numero delle farmacie aderenti.

Test Covid in farmacia anche a Verona, dove il Consiglio comunale ha approvato la possibilità di eseguire i sierologici rapidi nelle farmacie, in collaborazione con la Unità locale socio-sanitaria 9.

Vaccini antinfluenzali: in arrivo le dosi in farmacia

Altro fronte caldo è quello del vaccino antinfluenza, con le preoccupazioni per la effettiva disponibilità di dosi sufficienti che hanno percorso le ultime settimane.

In Piemonte è partita il 26 ottobre la campagna di vaccinazione. La Regione ha annunciato l’arrivo in farmacia di 16.500 dosi per i soggetti non classificati nelle categorie a rischio.

In Calabria, intanto, Federfarma comunica che è vicina l’intesa per la distribuzione in farmacia dei vaccini antinfluenzali per la popolazione non considerata a maggiore rischio.

A Verona, invece, Federfarma, in attesa delle dosi in farmacia, fornisce ai cittadini, tramite le 265 farmacie locali, i calendari vaccinali, che indicano agli aventi diritto come e dove possono sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale offerta dal Ssn.